Volley A2 donne, la Omag-Mt alla conquista della Coppa Italia

Ci siamo. Il gran giorno è arrivato. Oggi, l’Omag-Mt, può fare la storia. Anzi, a essere sinceri, la può ripetere. Perché una coppa Italia, la Consolini, l’ha già vinta. Ma quella in palio questo pomeriggio (play-ball alle ore 18 a Villafranca) contro Brescia avrebbe un sapore tutto particolare. Roster alla mano, infatti, San Giovanni non parte di certo con i favori del pronostico. Le romagnole infatti non potranno contare su Consoli e Coulibaly, due perni della squadra spettacolo che nella prima parte di stagione aveva incantato raggiungendo la vetta del campionato, e avranno una Serena Ortolani non al massimo della condizione. Ma proprio la presenza della campionessa romagnola potrebbe essere un fattore determinante perché spesso, in gare secche come questa, la testa vale più della forza. Senza contare che, score alla mano, Omag Mt, nei confronti di Brescia, è avanti 5 set contro 3. A significare che le lombarde hanno sempre subìto il gioco di Ceron e compagne.

«Partiamo da un dato di fatto inconfutabile – dice Enrico Barbolini, alla sua prima stagione sulla panchina marignanese e vincitore di una Coppa con Sassuolo – siamo arrivati in finale con grande merito, giocando una bella pallavolo e quindi domani (oggi, ndr) dobbiamo pensare solo a divertirci. So che lo sport è fatto soprattutto di risultati, ma per noi essere protagonisti di una gara del genere è già un qualcosa di straordinario. E’ logico che faremo di tutto per rendere questo sabato indimenticabile».

Si scende un po’ nei particolari della partita. «Come sanno tutti, noi avremo due assenze importanti come quelle di Coulibaly e Consoli, ma sono certo che tutte daranno quel qualcosa in più proprio per sopperire alla loro mancanza. Dall’altra parte, invece, troveremo una squadra costruita per vincere, con un roster di grande qualità e spessore e quindi sappiamo che sarà una battaglia. Però i numeri dicono che in questa stagione ce la siamo sempre giocata alla pari. La presenza di Serena? Per noi è fondamentale. Sapere solo che sarà lì, in campo, è un po’ come darci sicurezze ulteriori. Anche in questo caso ha dimostrato la campionessa che è. E il fatto che molte ragazze sono alla loro prima finale potrebbe essere un vantaggio».

Un’altra spinta fondamentale arriverà dagli oltre 200 tifosi che scalderanno il palazzetto di Villafranca. Per quanto riguarda il sestetto, in regia ci sarà Turco con Ortolani sulla sua diagonale. Bande Brina e Bolzonetti. Sotto rete Ceron e Mazzon con Bonvicini libero.

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