Riecco Ravenna sul parquet a caccia della vittoria. Dopo il turno di riposo coinciso con la prima giornata di ritorno del girone Est di Serie A2, la Conad Olimpia Teodora torna in campo e lo fa affrontando al PalaCosta un big match contro la capolista Cuore di Mamma Cutrofiano. Nel match di andata in terra pugliese Cutrofiano si impose 3-1, ma entrambe le squadre sono cresciute molto in un intero girone e si presentano alla gara più rodate. Anche la squadra ospite, che si presenta a Ravenna avendo perso appena una partita in stagione, è reduce tra l’altro da una settimana di stop forzato a causa del rinvio della partita contro Montecchio. Nelle file delle padrone di casa, sempre prive della schiacciatrice Laura Grigolo, infortunatasi al ginocchio nel precampionato, confermata la convocazione dal settore giovanile per la giovanissima Valentina Vecchi, schiacciatrice classe 2005. Fischio d’inizio alle ore 17 di domenica al PalaCosta. La partita sarà disputata a porte chiuse in ottemperanza alle ultime disposizione in merito di Covid-19. Arbitri del match saranno Marta Mesiano e Matteo Selmi.

Coach Simone Bendandi introduce così il match: “Affrontiamo una squadra molto in forma e prima in classifica, che ha trovato la giusta continuità e fiducia nei propri mezzi. Con grande rispetto e grande voglia di far bene non vediamo l’ora di affrontare questa partita, sapendo che avremo di fronte una squadra capace di giocar bene e lottare molto. Il nostro compito sarà quello di battagliare il più possibile, mettendole in difficoltà e provando a scalfire i loro punti di riferimento. Come ogni partita ovviamente non sarà facile. Dal canto nostro arriviamo dalla pausa e da una settimana un po’ particolare, e ci stiamo rimettendo in moto. Abbiamo analizzato, grazie al grande lavoro del nostro Federico Chiavegatti, i dati del girone di andata e con molta felicità ho visto che abbiamo fatto cose molto interessanti. In certe situazioni, sia singolarmente che di squadra, ad esempio nel cambio palla, abbiamo ottime qualità su cui continuare a puntare e migliorare, mentre abbiamo altri fattori che ci penalizzano un po’. Su queste ultime, come ad esempio il contrattacco, dove commettiamo troppi errori, dovremo lavorare tanto, ma si tratta di situazioni legate, oltre alla tecnica, anche alla capacità di lettura tattica durante il punto, dove certamente l’esperienza è importante”.

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