RAVENNA – Superato il piccolo spavento di Cutrofiano, la Conad al debutto casalingo ha rotto il ghiaccio, centrando il suo primo successo stagionale. Come è naturale che sia all’inizio del percorso, i meccanismi sono da perfezionare e l’intesa tra le giocatrici ancora da migliorare, ma i segnali ricevuti dai 120 e oltre spettatori del PalaCosta sono incoraggianti.

Il sorriso della giovane e promettente Rachele Morello (buona prestazione in regia) testimonia tutto ciò. «È importante essersi sbloccate – inizia la palleggiatrice torinese classe 2000 – e una mano è arrivata anche dal pubblico, che si è fatto sentire. I nostri tifosi ci hanno dato la carica e noi abbiamo preso fin da subito in mano la partita, sciogliendoci in fretta».

Nonostante Soverato rappresentasse un ostacolo non facile da superare, le biancorosse si sono dimostrate superiori in tutti i fondamentali. «A parte la terza frazione ci siamo comportate bene, esibendo un gioco corale, dove ognuna di noi dava una mano alle altre. Ogni tanto ci blocchiamo, commettendo qualche errore di troppo, ma direi che la base di partenza è incoraggiante. Ci sono ampi margini di miglioramento e possiamo crescere ancora molto».

Con quattro punti personali, frutto di un ace e di tre attacchi, Morello si è presentata a Ravenna con un buon biglietto da visita. «Sono felice e soddisfatta, anche perché non è un evento così usuale. Voglio dare il mio contributo sotto tutti gli aspetti e quindi lavoro in allenamento per migliorare in battuta. Con le compagne mi trovo benissimo, siamo giovani e vedo una grande voglia di fare. Ci sono le premesse per disputare un buon campionato».

Domenica prossima la Conad andrà a caccia della prima affermazione esterna, in terra friulana, sul campo di un Talmassons che nelle due gare giocate è andato a punto (ko casalingo al tie-break con Marignano e vittoria a Montecchio). «In questo primo periodo della stagione dobbiamo lavorare soprattutto su noi stesse e quindi solo verso metà della settimana cominceremo a studiare l’avversario. Adesso non è il momento di guardare in casa degli altri, con la consapevolezza che tutte le partite sono complicate. Per continuare su questa strada – termina Morello – dobbiamo però ripartire dall’atteggiamento mostrato nel match contro Soverato».

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