Visura ipocatastale: che cos’è e a che cosa serve

Una visura ipocatastale, detta anche più semplicemente ipotecaria, è un documento che si può incontrare facilmente durante la compravendita di un immobile e non solo. Nel momento in cui si sentono pronunciare queste parole, è di grande aiuto approfondire per capire di che cosa si tratta, a che scopo viene richiesta e anche quali sono le differenze che intercorrono tra una visura ipocatastale e catastale.

Che cos’è la visura ipocatastale

Una visura ipocatastale consente di verificare lo stato giuridico di un qualunque immobile. Per esempio, è possibile sapere chi è il proprietario originario dell’immobile. Spesso però si richiede per controllare la presenza di diritti di pendenza sull’immobile. Insomma, ci sono tante ragioni diverse per cui è importante richiedere le visure ipocatastali.

Quando si parla di visura ipocatastale, si fa riferimento a un documento che si trova presso la conservatoria dei registri immobiliari dell’Agenzia delle Entrate. Essendo atti pubblici, chiunque può richiederli per controllare le informazioni che servono come i passaggi di proprietà e tutte le modifiche relativi ai diritti che pendono sulla proprietà in oggetto. In particolare, la visura ipocatastale contiene informazioni in merito alle trascrizioni, alle iscrizioni e alle annotazioni.

A che cosa serve una visura ipocatastale

Dopo aver capito brevemente che cosa sia una visura ipocatastale, è bene approfondire meglio i casi in cui vale la pena richiederla anche comodamente online. Lo scopo della richiesta di questa documentazione è scoprire la presenza di formalità e gravami. Si tratta del nome giuridico che include ipoteche legali, giudiziarie o volontarie e citazioni. In genere, una visura ipotecaria viene richiesta nel momento in cui si è interessati a sapere quali sono i beni potenzialmente utili in caso di insolvenza. In altre parole, quali sono i beni su cui i terzi beneficiari possono rifarsi in sede legale.

Tuttavia, esistono altri casi in cui si richiedono visure ipotecarie. È bene procurarsi questa documentazione prima dell’acquisizione dell’immobile. Inoltre, risulta molto utile prima di intraprendere rapporti di natura commerciale. Forse non tutti sanno che la visura può essere richiesta per un immobile o anche per una persona fisica o giuridica.

Qual è la differenza tra visura ipocatastale e catastale

Parlando di visura ipocatastale viene naturale domandarsi quale sia la differenza con quella catastale. Va chiarito fin da subito che si tratta di due documenti diversi. Una visura catastale è un certificato prodotto dagli uffici del catasto che riporta tutti i dati di un immobile come l’ubicazione, il foglio mappale, la particella, la rendita…

Come già spiegato in precedenza, una visura ipocatastale si richiede presso gli uffici della conservatoria e evidenzia tutti i dati relativi a passaggi di proprietà, ipoteche, compravendite, locazioni e donazioni. Altre differenze tra le due documentazioni riguardano la natura della richiesta. Di solito, le visure catastali hanno a che fare più con un discorso fiscale. Invece, le visure ipotecarie si richiedono per avere informazioni specifiche da utilizzare soprattutto durante le procedure giudiziali. È, infatti, importante è sapere che questi documenti hanno valore di prova mentre non si può dire lo stesso delle visure catastali.

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