Virus, cura sperimentale funziona. Messaggio ai cittadini imolesi

IMOLA. Ieri sera l’Azienda USL di Imola ha richiesto ai sindaci del Circondario Imolese di inviare un messaggio a tutta la popolazione per assicurarsi che chi presenta sintomi che suggeriscano un’infezione da Covid 19 chiami tempestivamente il proprio medico di famiglia, sarà poi il medico stesso ad allertare le équipe territoriali di continuità assistenziale dell’Azienda Usl (le cosiddette Usca) per una visita medica a domicilio e l’eventuale somministrazione di una terapia farmacologica, che sarà tanto più efficace quanto più verrà avviata all’ inizio dei sintomi. E oggi sui telefonini dei residenti di Imola e circondario registrati sul sistema Alert, di solito utilizzato per divulgare i messaggi di allerta meteo della Protezione civile, è arrivato il messaggio in questione. Il messaggio comincia dicendo che l’azienda sta ottenendo buoni risultati da una cura farmacologica risultata utile per combattere di coronavirus, quella avviata a Medicina in via sperimentale poi estesa a tutto il circondario da inizio settimana, e invita quindi i cittadini che presentano sintomi come febbre a più di 38 gradi, tosse, grande stanchezza, alterazioni del gusto e dell’olfatto, a contattare al telefono il proprio medico di famiglia, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20 o la Guardia medica nelle ore notturne, il sabato e la domenica al numero verde 800040050. Il medico di famiglia valuterà telefonicamente il paziente e deciderà se attivare l’Usca. L’équipe territoriale procederà alla visita domiciliare, effettuerà un tampone, e se il cittadino acconsente fornirà un kit con i farmaci. Dopo 48/72 ore il cittadino sarà visitato all’ospedale di Imola da un medico infettivologo per valutare il proseguo della terapia. L’Ausl precisa che <la terapia viene somministrata esclusivamente da medici ed infermieri dell’Ausl di Imola, previa visita, eventuali prove diagnostiche e consenso del paziente. Solo su adulti sintomatici (febbre a più di 38 associata a tosse, grande stanchezza, alterazioni del gusto e dell’olfatto). Solo se il cittadino ha chiamato il proprio medico di famiglia e questi ritiene di attivare le Unità di continuità assistenziale oppure se è in isolamento domiciliare su indicazione dell’Ausl di Imola. In modalità del tutto gratuita>. E’ bene sapere che la terapia non si trova in farmacia e nessuno può presentarsi al domicilio delle persone richiedendo una qualsiasi forma di pagamento per fornirla.

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