Virus, Conte chiude le attività produttive non essenziali

Virus, Conte chiude le attività produttive non essenziali
Il premier Conte

ROMA. Dopo i provvedimenti specifici per Medicina e la provincia di Rimini arrivano nuove restrizioni per la Romagna. Questa volta non arrivano dalla Regione ma dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ieri sera poco dopo le 23 ha parlato al Paese con una diretta Facebook. Il premier ha annunciato nuove misure per l’emergenza coronavirus valevoli per tutta l’Italia. La novità principale è la chiusura di ogni attività produttiva non necessaria. Garantiti i beni e servizi considerati essenziali e Conte ha parlato di una «lista dettagliata» stilata con sindacati e categorie a cui apparterrebbero circa 80 categorie. Aperti i negozi di generi alimentari senza restrizioni di orario (ma oggi in Emilia Romagna sono chiusi), farmacie, banche, poste, trasporti, edicole.

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