I casi di violenza di genere sono in aumento nel cesenate. Da una parte le forze che polizia e carabinieri mettono sempre più in campo per contrastare questo genere di reati, dall’altro una conseguente maggiore propensione da parte delle vittima a non avere paura di far emergere quanto subiscono una volta arrivate ad una esasperazione accentuata dalle ristrettezze domestiche dovute anche alla pandemia da coronavirus, durante la giornata contro la violenza sulle donne di oggi il consuntivo delle attività delle forze dell’ordine di Cesena ha messo in evidenza e certificato l’incremento.
Carabinieri
Su scala provinciale L’Arma (presso la Compagnia di Meldola ed in collaborazione con la sede forlivese di Soroptimist International) ha predisposto una “Una stanza tutte per sé”: un ambiente allestito in modo che la donna possa sentirsi ancor più sicura che in una caserma nel raccontare di volta in volta le emozioni negative vissute. Nei prossimi giorni questa stanza speciale sarà inaugurata ufficialmente, mentre sono più di 150 le analoghe stanze già attivate in tutta Italia all’interno di Comandi dell’Arma.
Nell’ambito della Compagnia di Cesena comandata dal tenente colonnello Sabato Simonetti (che comprende anche tutta la Vallata del Savio) a inizio 2020 ci sono stati una quarantina di denunciati per reati legati alle violenze di genere, tre arrestati, tre allontanamenti immediati dalla casa familiare, e 5 uomini sottoposti alla misura del divieto di avvicinamento alla vittima.
Solo in 4 casi donne hanno accettato nell’immediatezza di essere ricoverate presso strutture protette. ma molte altre hanno lasciato d’urgenza casa appoggiandosi ad amici o famigliari.
Polizia
Il commissariato di Cesena del primo dirigente Nicola Vitale ha al suo interno un nucleo (che fa capo all’Anticrimine) specializzato negli interventi per i reati che fanno capo al “Codice Rosso”. Un lavoro martellante e continuo anche perché l’agire dei maltrattanti (e le indagini relative) non si fermano quasi mai ad un unico episodio ma fanno parte di escalation che poi arrivano ai provvedimenti finali da eseguire dettati dalla magistratura.
Dall’inizio dell’anno la polizia di Cesena ha raccolto e gestito 54 denunce legate alle violenze di genere tra maltrattamenti (anche psicologici) e lesioni. Nelle indagini svolte da inizio anno dalla polizia cesenate, su deleghe della Procura, sono state emesse dal Gip del Tribunale di Forlì 4 misure cautelari di custodia in carcere: arresti che hanno riguardato tre uomini perché uno di essi, dopo un primo arresto eseguito in flagranza di reato da parte delle Volanti, è incappato in nuove violazioni contro la stessa vittima (la ex compagna) che lo hanno riportato in carcere per la seconda volta, in attesa di giudizio.
Nelle denunce raccolte la polizia ha poi messo in strutture protette 8 vittime di reati di genere. Tre da inizio anno le richieste di ammonimento che ora sono al vaglio dell’Autorità di pubblica sicurezza.

Argomenti:

carabinieri

polizia

violenza donne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *