CESENATICO. Nella nottata di domenica 22 dicembre alle ore 03:45 circa, in via Bramante nei pressi della discoteca “Energy”, si è consumata un’aggressione a sfondo sessuale ai danni di una giovane ragazza della zona, posta in essere da un uomo descritto come di giovane eta’, magro, capelli corti neri e di verosimile provenienza nord-africana. Dopo aver seguito la ragazza che, uscita dal predetto locale, stava raggiungendo a piedi alcuni amici che la stavano aspettando in macchina per tornare a casa, raggiungendola alle spalle, l’ha scaraventata a terra, immobilizzandola e picchiandola al volto con pugni e schiaffi per vincerne le resistenze, denudandola quasi completamente e palpeggiandola, per cercare di stuprarla. Solo l’arrivo degli amici della ragazza, allarmati dalle sue urla, lo ha messo in fuga. Ha scavalcato la recinzione della vicina linea ferroviaria, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto i carabinieri hanno anzitutto trovato dei vestiti che l’aggressore aveva lasciato a terra. Mentre la ragazza, portata in ospedale a Cesena, veniva medicata anche per una frattura la setto nasale. Venticinque i giorni di prognosi per lei, 21enne, molti dei quali per i danni psicologici patiti nell’accaduto.

Le immaghini delle telecamere raccolte dagli investigatori hanno circoscritto i sospetti su un nord-africano che, nella notte compresa tra il 21 ed il 22 dicembre 2019, aveva provocato non pochi fastidi nei pressi della discoteca “Energy” di Cesenatico, venendo più volte allontanato dagli addetti alla vigilanza poichè colto in atteggiamento molesto nei confronti degli altri avventori del locale. Da un’analisi delle immagini estrapolate dal sistema di video-sorveglianza del predetto esercizio, risultava indossare, prima dei fatti oggetto di indagine, gli stessi vestiti che poi sono stati rinvenuti dai militari operanti sulla scena della violenza e, come detto, lì abbandonati dall’aggressore in fuga. Fuori dal locale aveva anche più volte chiesto invano un passaggio verso la zona di Santangelo di Gatteo dove aveva interesse a far rientro. Sempre lui verso le 05, quindi dopo la violenza, aveva fatto ritorno nei pressi della discoteca non indossando più parte dell’abbigliamento con cui era stato notato in precedenza. Alla luce di tali nuovi elementi, ritenuti importantissimi ai fini dell’attività d’indagine, si concentravano gli sforzi investigativi proprio sulla frazione di Sant’Angelo di Gatteo, dove probabilmente tale individuo aveva un appoggio per dormire, se non addirittura un’abitazione in uso esclusivo. Le ricerche hanno permesso di rinvenire, parcheggiata in una via centrale del suddetto centro abitato, una Lancia Y oggetto di furto, rubata alle 7 di domenica in via Cartesio a Cesenatico. Tale vettura, verosimilmente, era stata rubata proprio dall’autore della violenza che, non riuscendo a trovare un passaggio per raggiungere il luogo desiderato, approfittando del fatto che la proprietaria della macchina l’aveva lasciata accesa e con le chiavi inserite, se ne era impossessato per scappare.

Alle ore 16:00 circa di ieri pomeriggio militari del dipendente nucleo operativo e radiomobile, in servizio di appostamento ed in attesa di effettuare i necessari rilievi sulla vettura rinvenuta, hanno visto avvicinarsi alla stessa un ragazzo del tutto simile a quello immortalato nei video del sistema di sorveglianza della discoteca “Energy” di Cesenatico. Vista la macchina dei carabinieri ha provato a scappare. Dopo 40 minuti è stato trovato in via Galilei, nascosto in un giardino.

Si tratta di un cittadino marocchino di 22 anni, in Italia senza fissa dimora. Che è stato riconosciuto da vittima e testimoni.

Ora è in carcere. A disposizione del pm Laura Brunelli ed in attesa della convalida delle manette.

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