Violata privacy su aborto, Ausl sanzionata dal garante

RAVENNA Era andata ad interrompere la sua gravidanza in ospedale a Lugo, chiedendo la massima riservatezza. Una richiesta che, probabilmente per cause accidentali, è venuta meno. L’Ausl Romagna è stata così sanzionata dal garante della privacy e ora dovrà pagare sessantamila euro di multa. Il caso è nato alla fine del luglio 2019 quando una donna si è rivolta all’ospedale per procedere ad un’interruzione farmacologica di gravidanza. La paziente ha chiesto l’oscuramento del trattamento, compilando un apposito modulo.

L’Ausl ha invece trasmesso al medico di medicina generale il referto dell’avvenuta interruzione di gravidanza attraverso il sistema informatico “Sole” che mette in rete i medici di famiglia, i pediatri e la rete ospedaliera. Analizzata la situazione, nel maggio scorso, il garante della privacy ha deciso di sanzionare l’Ausl Romagna.

Gli esperti dell’azienda sanitaria, una volta letto il provvedimento nei dettagli, hanno sconsigliato di fare ricorso contro la decisione suggerendo invece di pagare entro trenta giorni così da ridurre la sanzione alla metà ovvero sessantamila euro. Ora partiranno accertamenti interni su eventuali responsabilità del personale

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