Vima vince il Meeting Music contest: suonerà al Mei25

Vima, il cantautore siciliano ma di stanza a Bologna, è il cantautore che ha
convinto la giuria del Meeting Music Contest formata da
artisti del calibro di Grazia Di Michele, Hu, Lorenzo Baglioni, Max Monti,
Marcondiro e tantissimi altri coordinati da Giordano Sangiorgi e Otello
Cenci, con il suo inedito Metaverso che ha vinto la seconda edizione del
Meeting Music Contest a Rimini

La rock band Siriana, la cantautrice Margò in duo acustico e i cantautori
Sgrò e Vima erano i quattro finalisti del Meeting Music Contest 2022,
l’evento che nasce dalla sinergia tra il Meeting di Rimini e il Mei-Meeting
delle etichette indipendenti di Faenza, tutti bravissimi. Gli artisti si
sono sfidati di fronte a un pubblico di giovani sold out  da subito alle 21
sul Palco spettacoli Piscine Ovest Illumia; nel corso di una serata che
presentata in modo brillante e divertente da Lorenzo Baglioni. Per
l’occasione, una Giuria d’Onore composta tra gli altri dalla cantautrice
Grazia Di Michele, dallo stesso Lorenzo Baglioni e da Hu, artista legata
alla musica elettronica,  ha valutato le performance e ha designato il
vincitore della manifestazione. Durante la serata si e’ esibito anche Mattia
Stifanelli, il cantautore vincitore dello scorso anno e uscito con un
singolo e accasato presso una etichetta discografica indipendente grazie
alla vittoria ottenuta al Meeting Music Contest. Prestigiosi e importanti i
premi riservati al vincitore della manifestazione accomunati dall’obiettivo
di aiutare il talento dell’artista ad emergere.Tra questi, la possibilità di
incidere un cd , fare un videoclip, accedere a una borsa di studio e di
poter contare su un ufficio stampa che lo affiancherà in fase di promozione.
Chi vince potrà, inoltre, esibirsi al Mei 25 che si terrà a Faenza dal 30
settembre al 2 ottobre e vincere premi in bonus per strumenti musicali.
Giordano Sangiorgi è soddisfatto per la qualità degli artisti e per la
partecipazione del pubblico. «Tutti gli artisti in gara hanno dato il
massimo rivelando talenti di spessore nazionale e grande capacità scenica.
Coinvolgendo ed emozionando non solo gli spettatori ma anche la giuria
d’onore che per questo non ha avuto un compito facile. Alla fine la scelta è
stata fatta tenendo conto, come sempre succede in questi casi, della
performance live degli artisti». Otello Cenci, direttore artistico del
Meeting di Rimini, ha espresso la sua soddisfazione per il grande
coinvolgimento di giovani durante il contest e per la qualità artistica
riscontrata.

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