Villa: Klaus Davi ci ha buttato di nuovo l’esca

Era il 18 giugno del 2005 quando scegliemmo Klaus Davi per l’inaugurazione dello Speedriul. Lo facemmo in maniera scientifica, voluta e con un po’ di orgoglio malcelato. Qualche settimana prima il “massmediologo” aveva usato sui giornali parole poco gradevoli per parlare della vacanza in Romagna e a Riccione. In quel preciso istante si era candidato a “testimonial del lancio dello Speedriul”, attrazione foneticamente “anglo-romagnola”, dove il concetto di velocità Speed si legava all’imbuto romagnolo Pidriul.

Volevamo inconsciamente redimerlo! Presentatogli l’idea, stabilito il compenso, accettò il tutto con grande soddisfazione. Si rivelò a giusta ragione il miglior “inauguratore” possibile sulla piazza! Un vero professionista. Quel giorno, Riccione e l’Aquafan gli piacquero tantissimo.

Ora con lo spot calabro, Klaus ci rilancia l’esca. Un racconto di due minuti che esordisce con alcune immagini delle spiagge di Rimini e Riccione, Jesolo e Rapallo, “affollatissime – è il messaggio che accompagna le immagini – anche in queste ore, e dove il distanziamento sociale è una chimera”. “Un tempo queste erano mete meravigliose del turismo mondiale, ma oggi con il dilagare dell’epidemia nel nord Italia – continua lo spot – non sarà più possibile praticare una cultura di massa del turismo con un sistematico sfruttamento del suolo e un impatto ambientale devastante”. Le immagini poi sfumano sui comuni della Locride, la cosiddetta Riviera dei gelsomini in Calabria etc. etc.

Cercasi qualcosa da inaugurare in Romagna!!!

*Manager, ex direttore Aquafan

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