PREDAPPIO. Nel 1990 fu pubblicato un volume dal titolo “storia dell’antica città di Predappio” di autori vari, sono partito da lì per proporre a distanza di trent’anni la pubblicazione di un libro che vada ad integrare ed aggiungere storie inedite e nuove».

Così il vice sindaco Luca Lambruschi illustra il progetto che ha lanciato di raccontare la storia di Predappio attraverso la vita dei suoi abitanti. Attualmente la prima pubblicazione di 315 pagine, quella edita nel 1990 da Modulgrafica Forlivese azienda di Predappio adesso chiusa è comunque è ancora reperibile su Amazon ma ad essa il bando proposto dall’amministrazione comunale è di aggiungere un capitolo nuovo. «Predappio è conosciuta nel mondo per aver dato i natali a personaggi importanti della storia noi vogliamo raccontarla di nuovo portando alla luce storie di persone magari anche poco conosciute ma che hanno lasciato un segno non solo a Predappio ma anche nelle 13 frazioni del nostro territorio. Non cerchiamo la ribalta per persone famose possono essere semplici cittadini, religiosi, pensionati, casalinghe, sportivi, musicisti insegnanti che comunque all’interno delle loro comunità hanno lasciato un segno».

Storia dell’antica città di Predappio, questo il titolo del volume si propone di raccogliere i racconti di 50 predappiesi per una “pubblic history” che avrà tre fasi di svolgimento. «Chiunque potrà inviare una biografia di una persona insieme ad una foto o ad un disegno, anche a nome di persone decedute – spiega il vicesindaco Lambruschi – da queste verranno scelte 50 storie che faranno parte dell’opera che sarà presentata in una serata evento con la premiazione, degli scrittori ed interviste ad alcuni dei protagonisti».

Due le condizioni che pone il bando, gli episodi dovranno essere riferiti al dopoguerra ed il testo non dovrà avere una lunghezza maggiore di 500 parole. «L’ambizione che nutro per questo progetto – conclude il vicesindaco Lambruschi – è quello che riusciamo ad inserire nelle 50 storie una ciascuna di ogni frazione del comune. Storie ne stanno già arrivando fino ad ora sono rimasto colpito dal racconto che porta alla ribalta una negoziante di Predappio ed il suo bar, della zona in cui era l’esercizio pubblico, delle persone che lo frequentavano. Direi che questo è il prototipo delle storie per il nuovo libro su Predappio».
Riccardo Rinieri

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