Viale Mazzini riaperto al traffico da Pasqua a Cesenatico

Per tornare alla normalità, con la riapertura al traffico di via Mazzini, occorrerà aspettare Pasqua, che il prossimo anno è in calendario domenica 17 aprile. Quando poi i lavori di completamento, in questa prima fase del progetto “Waterfront” di Ponente, si concentranno in viale Colombo (da viale Magellano al canale Tagliata) per gli scavi e la posa delle condutture necessari alla realizzazione della rete fognaria bianca. Rete fognaria ora del tutto assente, che necessita per evitare quegli allagamenti di cui la strada è sempre soggetta a ogni scroscio di pioggia.

Per quanto riguarda viale Colombo per vedere anche qui ultimata l’opera pubblica – cofinanziata per il 75% dalla Regione Emilia-Romagna – servirà pazientare fin quasi l’estate: si prevede che entro giugno i lavori si concludano, almeno per quanto riguarda i sottoservizi.

Da ottobre e fino a Pasqua in via Mazzini sono stati sospesi i collegamenti urbani per Pinarella e Cervia, con l’interruzione per il cantiere in corso nella zona del cimitero del capoluogo e il traffico automobilistico deviato sui viali Cavour, Colombo e Magellano, prima di potersi di nuovo immettere in via Mazzini, con direzione Cervia. In questo caso si tratta di posizionare le condutture e di realizzare i collegamenti per gli allacci della rete al depuratore cittadino. L’appalto fa capo alla società Fratelli Massari Srl di Grosseto. Questo primo stralcio riguarda un appalto di 1.609.000 euro. Comporta la creazione della rete fognante bianca per una vasta area sul litorale (dove attualmente del tutto assente) della zona delle ex colonie che si allunga da Ponente sino a Zadina. Lavori che sono propedeutici a tutta una serie di altri interventi e opere pubbliche di viabilità, arredo urbano e opere idrauliche finanziati con 4milioni e 53mila euro dalla Regione Emilia Romagna, nell’ordine del 75 per cento di tutte le opere previste, preventivate in 5,2 milioni di euro.

Il cantiere è organizzato, con l’individuazione di due diverse tempistiche in altrettante aree di intervento, proprio per limitare i disagi legati alla viabilità e al periodo stagionale estivo. La prima individuata nell’impianto di sollevamento da installarsi a monte della ferrovia e in via Mazzini. Strada che quindi è stato necessario chiudere per un tratto di circa 200 metri per lavori. Per proseguire subito dopo con la seconda parte con gli scavi e l’installazione delle condutture e degli allacci in un tratto di via Magellano e da lì lungo gran parte di viale Colombo per un chilometro e più di strada. Rimane invece per ora fuori la parte iniziale del viale che sarebbe dovuta realizzarsi con i lavori dell’Ambito 1 delle ex colonie, programma decaduto per inadempienza dei privati proponenti. In contemporanea ci sarà l’intervento, richiesto da “2i Rete gas.

Negli stralci lavori successivi si realizzeranno gli interventi più “visibili”: la creazione di due rotonde in viale Colombo, una pista ciclabili, l’illuminazione pubblica, parcheggi, marciapiedi e arredo sul viale; la sistemazione degli stradelli che conducono al mare. Fino a raggiungere il canale Tagliata a Zadina, per il quale si prevede la copertura delle antiestetiche palancole in acciaio presenti lungo la spiaggia, con la creazione lungo la sponda di una passeggiata panoramica.

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