Viaggi di studio all’estero: opportunità per diplomandi, laureandi e lavoratori

Trascorrere un periodo all’estero, per studiare o lavorare, offre benefici innegabili. Gli studenti più giovani – come ad esempio i diplomandi – potranno sviluppare la propria autonomia, oltre ad approfondire lo studio della lingua locale. I laureandi, approfittando del programma Erasmus o di accordi tra gli atenei, sperimenteranno la vita universitaria da una nuova prospettiva, con l’opportunità di ottenere un Joint o Double Degree. Ma le opportunità di studio all’estero non sono limitate agli studenti: anche i lavoratori potranno sfruttare programmi di scambio europei, rendendo più ricco e spendibile il proprio curriculum.

Studiare all’estero: mini guida per gli studenti delle scuole superiori

Il programma Erasmus + offre l’opportunità di trascorrere un periodo all’estero anche per gli studenti delle scuole superiori. La durata di quest’esperienza è limitata: fino a 29 giorni complessivi. Purtroppo, i singoli studenti non possono decidere di aderire autonomamente al programma. Infatti, è indispensabile che l’Istituto Scolastico sia parte di Erasmus+, o che sia gemellato con uno o più Istituti esteri tramite il programma europeo eTwinning.

Anche gli Istituti Professionali operano con un meccanismo simile. Gli studenti di un Istituto Professionale – se l’Istituto stesso partecipa a Erasmus+ – potranno passare un periodo all’estero compreso tra i 10 e gli 89 giorni, o partecipare ad altre attività di scambio. Gli apprendisti potranno, invece, sperimentare il lavoro all’estero per un periodo di tempo più lungo, fino a un anno.

Erasmus, Joint Degree o Double Degree? Le opzioni per gli studenti universitari

Con il programma Erasmus gli studenti universitari possono trascorrere un certo periodo di tempo – tra i 3 e i 12 mesi – all’estero, sostenendo gli esami presso l’ateneo europeo di loro interesse. Ma esiste anche un’altra possibilità, più recente: i singoli atenei possono, grazie a programmi di gemellaggio europei, offrire ai propri studenti la possibilità di ottenere un Joint Degree o un Double Degree. In poche parole, queste due opzioni offrono un titolo di studio internazionale valido in entrambi i Paesi in cui lo studente ha effettuato il proprio corso di studi, senza necessità di conversione o ulteriori esami.

Opportunità per i lavoratori: tirocini e scambi per insegnanti ed educatori

Il programma Erasmus+ prevede opportunità di esperienze all’estero anche per i lavoratori, in particolare per i professionisti nel settore dell’educazione e dell’insegnamento. Ma è possibile lavorare all’estero anche per i neodiplomati e i neolaureati, grazie ai programmi di tirocinio internazionale all’interno dell’Unione Europea. Tali tirocini internazionali sono elencati all’interno dei siti web Ifoa e Stage4Eu.

Le opportunità di studio o lavoro all’estero, grazie all’impegno dell’Unione Europea, dei singoli Stati membri e degli atenei sono davvero numerose. Ma attenzione: alcune di queste proposte di scambio prevedono dei costi a carico del partecipante, tra cui il trasporto. Per organizzare al meglio i viaggi studio all’estero, e per approfondire le tipologie di scambi ed esperienze disponibili sia in ambito europeo che extraeuropeo, travel agencies affidabili come Omio sono la scelta più comoda, sicura e veloce. 

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