Viabilità, a Imola summit in Comune su espropri per la quarta corsia dell’A14 

 Il progetto della quarta corsia dell’A14 nelle scorse settimane ha accelerato, dopo la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera da parte del ministero delle infrastrutture. E in questo contesto, fa sapere il Comune di Imola, qualche giorno fa il sindaco Marco Panieri, l’assessore all’Urbanistica, Michele Zanelli, i tecnici comunali e i rappresentanti di Autostrade per l’Italia “hanno incontrato in municipio una rappresentanza di cittadini, residenti e proprietari dei terreni e degli edifici nel territorio comunale interessati agli espropri per l’ampliamento della quarta corsia”. Un incontro “fortemente voluto dall’amministrazione”, che come ricorda lo stesso Panieri lo considerava “un atto dovuto, visto che alcuni espropri impattano sulla sfera personale dei residenti e creano comunque disagi”. Al summit in Comune erano presenti una quindicina di cittadini, che sono stati “informati sui tempi e sulle modalità dell’iter espropriativo”. Il sindaco ha inoltre “ricevuto ampia rassicurazione, da parte di Autostrade per l’Italia, che già nei prossimi giorni i 15 cittadini, proprietari di unità abitative soggette ad esproprio, saranno contattati per essere ricevuti personalmente dai tecnici della società allo sportello aperto in piazza Liber Paradisius a Bologna”. Nel corso dell’incontro sono stati delineati anche i tempi di realizzazione dell’opera. Per quanto riguarda il tratto Ponte Rizzoli-Diramazione Ravenna, che è quello che interessa il imolese, “hanno preso il via alcune attività propedeutiche, nelle prossime settimane partiranno le procedure per gli espropri e a seguire le attività di bonifica da eventuali ordigni bellici, l’assistenza archeologica durante la bonifica bellica e l’indagine archeologica preventiva all’esecuzione dei lavori, che dovrebbero iniziare nella primavera del 2023”.

Prima di incontrare i cittadini, inoltre, nelle scorse settimane Panieri si è recato a Roma per “un incontro istituzionale, assieme al senatore (ed ex sindaco di Imola, ndr) Daniele Manca, con i dirigenti del ministero”, da un lato per “avere la certezza dello sblocco dell’opera”, dall’altro per “riconfermare le opere di compensazione previste dalla convenzione firmata in precedenza, che sono strategiche per il sistema viario non solo della nostra città”. Sul punto, il primo cittadino assicura che “si è creato un clima di piena collaborazione con ministero e Autostrade, che si è subito resa disponibile con l’amministrazione e si è dimostrata sensibile alle richieste dei cittadini”. Per Panieri “la definizione di tempi certi e l’avvio delle attività propedeutiche, con l’individuazione anche della data di inizio dei lavori, è un fatto molto importante”, visto che “è dal 2009 che si parla di realizzare la quarta corsia, che per noi ha positive ricadute anche in termini di opere di compensazione, in particolare con il completamento della bretella”, opere per le quali sono previsti 18 milioni per quanto riguarda il tratto di Imola. E proprio la definizione dei tempi di avvio della quarta corsia “consente di riprendere in mano e rinnovare la convezione relativa alle opere di compensazione”, con Panieri che auspica “che questo passaggio possa avvenire con la stessa celerità che ha caratterizzato queste ultime fasi per l’avvio della realizzazione della quarta corsia”.

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