Le voci che si rincorrevano da settimane, con particolare intensità negli ultimi giorni, sono state confermate e ora è ufficiale: l’Ausl ha concesso il via libera per rendere il centro fieristico di viale Risorgimento un polo per le vaccinazioni anticovid. Nella prossima fase della campagna vaccinale, l’area sarà così destinata alla somministrazione delle dosi per la popolazione over 80 dei comuni di Faenza e Brisighella. La notizia è stata data ieri sera nel corso del consiglio comunale, riunitosi via streaming, da Donatina Cilla, direttrice del distretto sanitario di Faenza, che ha confermato anche la decisione di creare una seconda sede vaccinale di tipo “spoke” (e quindi di dimensioni più ridotte) alla Casa della Salute di Castel Bolognese: «Per garantire una maggiore prossimità per l’utenza particolare che dobbiamo gestire, cioè quella degli ultraottantenni, e sperando di avere a disposizione il vaccino Moderna, che va conservato a -25° ed è leggermente più maneggevole rispetto allo Pfizer, l’azienda sanitaria ha allestito un programma a livello distrettuale – ha affermato –. Siamo in una fase che ci vede attivi giorno dopo giorno per mettere in piedi modalità organizzative idonee ed essere pronti come se dovessimo partire domani. Al momento stiamo aspettando una garanzia sulla fornitura dei vaccini per procedere».

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