Via libera al progetto della ciclostazione

Un po’ deposito e un po’ officina, un po’ punto informazioni e persino un po’ negozio: la futura ciclostazione sarà tutto questo perché renderà tutti questi servizi. Ai forlivesi, ai turisti, a chi si sposta dalla e per la città per ragioni di lavoro e come mezzi di trasporto utilizza il treno per le lunghe percorrenze e la bicicletta per spostarsi comodamente lungo le strade di Forlì.

Per ora è un progetto, approvato su proposta dell’assessore alla mobilità, Giuseppe Petetta e allo stato di “fattibilità tecnica ed economica”, ma la volontà ferma è quella di dargli corpo così da realizzare in piazzale Martiri d’Ungheria, davanti alla stazione ferroviaria, una nuova struttura, probabilmente in legno, che funga da deposito per biciclette, ma anche a questa abbini tante altre funzioni. Una vera ciclostazione capace di contenere sino a 90 velocipedi, il cui costo è stimato in 450mila euro coperti dai fondi del Ministero dell’Ambiente e da risorse messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile attraverso il “Decreto Ciclovie”.

Il progetto, redatto dagli ingegneri Claudio Maltoni e Massimiliano Laghi e dal geometra Stefano Spazzoli, prevede che sul lato della rotatoria del piazzale antistante il capolinea degli autobus, ossia alla destra per chi proviene da viale della Libertà, laddove è già presente una postazione di bike sharing, venga realizzata una nuova struttura su 200 metri quadrati divisa internamente in ambienti che avranno una diversa funzione.

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