Via la sabbia dal porto: da marzo lavori per 800mila euro

Si scaldano i motori della draga per ripulire il porto di Cattolica dalla sabbia in eccesso. L’intervento si terrà tra poche settimane, nel mese di marzo. La giunta ha appena approvato il progetto tecnico, utilizzando fondi già previsti dalla Regione Emilia-Romagna. Con questo lavoro, si provvederà alla rimozione di materiale accumulato sui fondali del porto canale, il tutto al fine di migliorare e rendere più sicuro e agibile l’accesso e l’uscita ai motopescherecci e ai natanti da diporto, evitando il rischio di chiusura e «le deprecabili conseguenze negative sulle attività commerciali e cantieristiche», spiega l’esecutivo di palazzo Mancini nella delibera. Aggiunge Marco Vescovelli, del servizio Lavori pubblici: «Si tratta di somme residue stanziate in precedenza dalla Regione per il triennio 2019-21, per la messa in sicurezza dell’imboccatura del porto, solo del tratto dove c’è sabbia, che poi verrà utilizzata per il ripascimento delle spiagge».

Nell’ambito dei lavori, è prevista l’asportazione di circa 6.500 metri cubi di materiale litoraneo che si è depositato per sedimentazione o erosione. Per individuare con precisione le giornate in cui verrà effettuato l’intervento, sarà necessario verificare la disponibilità della draga. In ogni caso, dal Comune fanno sapere che il dragaggio si terrà nel mese di marzo. Poco prima di Natale, la sindaca Foronchi aveva “bussato” in Regione, dopo l’incontro con i sindacati di categoria degli edili insieme alla Rsu della Ferretti Group, per discutere proprio la questione del dragaggio del porto. In quell’occasione si era posto l’accento sulla questione delle risorse dopo l’esaurirsi del primo stanziamento da parte della Regione. La cifra ipotizzata, per interventi che dovrebbero essere sufficienti a sanare la situazione per il prossimo quinquennio, è di 600mila euro per il dragaggio e 200mila euro per la sistemazione dell’imboccatura del Porto. Foronchi ha così chiesto alla Regione un contributo di 800.000 euro. Nell’ultimo dragaggio, dell’anno scorso, erano stati asportati circa 6mila metri cubi di materiale dai fondali della darsena peschereccia. Per frenare l’insabbiamento del porto cattolichino, nel 2019 era stato completato il prolungamento del moletto di levante.

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