Non affonda le sue radici nella notte dei tempi come la “Fira de Quatorg” o la Pasquella, ma prima dello stop causa Covid si era ritagliata uno spazio di primissimo piano fra le tradizioni verucchiesi e fra quelle dell’intero territorio. E’ infatti proprio all’ombra della Rocca Malatestiana, nel capoluogo, che decenni fa è nata l’idea di una manifestazione interamente dedicata a uno degli animali simbolo della nostra terra, ribattezzata ‘Fira de Bagoin’ e a lungo organizzata dalla Pro Loco.
Dopo una serie di edizioni a Verucchio, si è poi trasferita in Piazza Europa a Villa Verucchio, dove, vista la posizione strategica e una logistica che consente maggiori opportunità, ha richiamato anno dopo anno migliaia e migliaia di appassionati visitatori.
E fra qualche giorno, dopo uno stop di sette anni da quel 2020 che la ospitò l’ultima volta, la “Fira de Bagoin” è pronta al gran ritorno sotto la regia di Gm Eventi e con il patrocinio del Comune di Verucchio e la collaborazione della Pro loco.
Tre le giornate in calendario, dall’anteprima serale di venerdì 6 febbraio all’intero week end, con il clou di sabato 7 e domenica 8, quando già dalle prime ore del mattino si potrà assistere alla smettitura ‘in diretta’ nel pieno solco della tradizione: inizierà alle 10 del sabato e alle 8 della domenica e proseguirà per tutta la giornata con la preparazione di tonnellate di salsicce, costolette, fegatelli, cotechini, ciccioli, testa, salami... Un rito cui tanti bimbi ma anche adulti di città non hanno mai assistito. Si rivivranno i momenti della classica famiglia allargata che si ritrovava per una giornata conviviale chiusa da una bella mangiata di gruppo. E le specialità del maiale saranno grigliate da fine mattinata a sera anche nel maxi tendone riscaldato.