Le spese processuali per la difesa del Luogotenente dei Carabinieri Luciano Masini, che il 31 dicembre 2024 ferì a morte il 23enne Muhammad Abdallaha Sitta che lo stava aggredendo a Villa Verucchio, sono state coperte dalla compagnia assicurativa con la quale l’Arma dei Carabinieri aveva stipulato un contratto per il verificarsi del rischio. L’associazione ViVilla si era attivata con una raccolta fondi su GoFundMe e tramite bonifici per aiutare il Carabiniere, la cui posizione è stata archiviata, sussistendo le scriminanti della legittima difesa e dell’uso legittimo delle armi.
“Alla luce di tale esito riferisce in una nota il presidente di ViVilla Marco Pazzini - si precisa che entro il 18 gennaio 2026 tutti coloro che hanno versato somme di denaro finalizzate a sostenere le eventuali spese legali del Luogotenente Masini potranno revocare la donazione eseguita e ottenere la restituzione delle somme versate. Specificatamente, coloro che hanno donato tramite piattaforma GoFundMe, riceveranno una comunicazione dalla piattaforma stessa, contenente tutte le istruzioni necessarie per ottenere la restituzione; coloro che hanno donato tramite bonifico bancario, potranno chiedere la restituzione della quota versata facendone richiesta via mail all’indirizzo donazioni.vivilla@gmail.com.Le somme che non verranno richieste dai rispettivi donatori, verranno tempestivamente versate a favore del Luogotenente Masini (che le destinerà a scopi benefici e per la sicurezza del territorio) e delle persone rimaste ferite. La procedura sopra descritta, è stata avviata non appena possibile, e cioè solo successivamente alla definitiva archiviazione del procedimento penale (fine ottobre 2025) in conformità alle tassative indicazioni fornite dalla piattaforma GoFundMe, in quanto la causale primaria della raccolta fondi era riferita alla tutela legale del Luogotenente Masini”.
Conclude la nota: “In ultimo, ma non certo per importanza, anche a seguito delle notizie apparse sulla stampa nelle settimane scorse, l’associazione ribadisce con fermezza che tutte le somme raccolte sono tuttora integralmente disponibili e che nessun importo è stato sottratto o utilizzato per finalità diverse da quelle dichiarate. L’intento dell’associazione ViVilla APS è sempre stato, e continua ad essere, uno solo: far giungere un gesto di solidarietà diffusa, concreta e fattiva a tutte le persone a vario titolo coinvolte nella tragedia dello scorso Capodanno, nel massimo rispetto delle norme e nella piena trasparenza e correttezza verso i tanti donatori che hanno risposto generosamente alla proposta di raccolta fondi”.