Oggi venerdì 20 marzo a Verucchio sono stati effettuati i lavori per la messa in opera sulla parete della rupe delle reti di sicurezza in vista del ripristino della spettacolare scalinata che dal parco IX Martiri conduce alla malatestiana Rocca del Sasso. Per la seconda e ultima volta è stato utilizzato un elicottero, giunto in mattinata da Acqui Terme. Il velivolo ha trasportato 13 bobine di reti metalliche che poi gli operai specializzati in operazioni acrobatiche hanno provveduto a fissare alla roccia. Il cantiere è stato avviato lunedì 23 febbraio e si prevede che le opere saranno completate entro 90 giorni.
Il costo complessivo si aggira sui 300 mila euro, finanziati dallo Stato attraverso la legge “Medie opere”. I lavori sono stati affidati alla ditta Tecnoline di Cagliari, specializzata in questo genere di interventi su rupi scoscese, con la direzione dell’ingegner Emanuele Giacobbi. La scalinata non è più percorribile dal 2021, quando la caduta di alcune pietre obbligarono a vietarne l’utilizzo. Ora si sta per concludere l’intervento definitivo che farà tornare fruibile il camminamento realizzato tra il 1975 e il 1980, durante la prima legislatura del sindaco Vinicio Fantini. Era stato portato a termine da sole due persone: il muratore Mario Celli e il manovale Antonio Dolci, padre dell’attuale assessore ai lavori pubblici Luigi che sta seguendo l’attuale cantiere.