Verucchio, 58 opere di Marco Neri in piazza Malatesta

Nel 2004, l’Osteria del Povero Diavolo di Torriana venne riaperta con un nuovo stile, nuove decorazioni che animavano le pareti di quello che stava diventando uno dei più importanti ristoranti stellati d’avanguardia d’Italia. Questo lavoro fu ideato dall’artista Marco Neri, e adesso le sue opere verranno esposte in una mostra a lui dedicata.

“La collezione del Povero Diavolo” sarà infatti ospitata nella sala Magnani, che si trova nella nuova piazza Malatesta di Verucchio, che in questi mesi è stata teatro di un vero e proprio restyling a 360 gradi. La mostra sarà inaugurata venerdì 10 giugno alle 11.30 e sarà poi visitabile nei weekend e su prenotazione durante la settimana.

Neri, noto artista e docente forlivese (ha vissuto anche a Torriana, dove si trova Il Povero Diavolo), vanta mostre importanti in Italia e all’estero, ha esposto alla Biennale di Venezia e ha una cattedra di pittura all’Accademia delle Belle Arti, prima in quella di Ravenna, ora a Lecce.

Armato di metro, chiodi e martello, si era “attaccato” ai muri dell’osteria, che frequentava anche per l’amicizia stretta con i proprietari. Avevano infatti stretto un accordo, l’idea di creare un lavoro pittorico appositamente per il Povero Diavolo. Tra i suoi lavori, le oltre 40 formelle delle “Finestre”, i “Cinesi”, il “Povero Diavolo”, alcune “Bandiere” e due “Cieli stellati”.

Grazie alla concessione di Fausto Fratti e Stefania Arlotti, le sue 58 opere diventeranno una delle gemme dell’estate di Verucchio.

«Nella mostra che qui proponiamo, ci sono figure e materiali divenuti per noi familiari, compagni di tante ore vissute in quegli ambienti», commentano Stefania e Fausto. «È un lavoro che sa trasmettere una bella intensità e respira di passato, ma che, sempre fresco e attuale nel suo impatto, ha voglia di appagare altri occhi e altri sguardi sul futuro».

La collezione sarà a disponibile al pubblico per l’intera stagione estiva, dal 10 giugno al 21 settembre: dal lunedì al venerdì è possibile prenotare la visita telefonando all’Ufficio Iat (0541 670222), il sabato e la domenica sarà aperta fra le 9.30 e le 12.30 e dalle 15 alle 19.

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