Verghereto, il Comune ritenta l’asta per l’ex discoteca

Il Comune di Verghereto ci riprova, intenzionato ad acquisire il complesso dell’ex ristorante pizzeria e discoteca La Rotonda per creare una sede per attività di carattere sociale e per servizi alla comunità.

Il complesso è stato messo all’asta dal Tribunale di Forlì dopo aver decretato il fallimento della proprietà, e consiste in un unico fabbricato su un lotto di 8.430 metri quadri. Nel fabbricato sono presenti una discoteca, un appartamento, una pizzeria e un deposito, che risultano liberi, ad eccezione dell’appartamento.

Un primo bando prevedeva il termine del 17 maggio per la presentazione di proposte di acquisto e il consiglio comunale nella serata del 16 in seduta segreta aveva approvato la proposta presentata dalla giunta di acquisizione immobiliare. Sta di fatto che poi l’asta è stata decretata deserta dal curatore fallimentare. Probabilmente i tempi ristretti tra decisione del consiglio e termine per presentazione proposta di acquisto e versamento della necessaria cauzione non sono stati sufficienti al Comune per completare tutte le procedure richieste.

Ora però c’è una nuova scadenza, con proposte da presentarsi entro lunedì 25, e con la stessa cifra richiesta come importo minimo a base d’asta, e cioè 138.000 euro. Per cui la giunta, sulla base della precedente deliberazione di consiglio comunale, ha confermato la volontà di acquisire il complesso immobiliare e di partecipare alla gara. «Le condizioni economiche e di acquisto rispetto alla localizzazione e allo stato dell’immobile – sottolinea la giunta – appaiono vantaggiose, al fine di promuovere e garantire un processo di rigenerazione e di recupero con destinazione culturale e finalità istituzionali dei beni. L’intenzione dell’Amministrazione è quella di realizzare un centro polifunzionale nella frazione di Balze, nella quale non è presente alcun immobile da destinare ad analoga funzione».

Nel caso in cui l’immobile, che comunque presenta necessità di ristrutturazione, venga acquisito dal Comune, l’Amministrazione si impegna a mettere a disposizione le risorse necessarie per la copertura delle spese attraverso l’utilizzo di avanzo di amministrazione e di risorse proprie. L’Amministrazione dunque parteciperà con un’offerta di 138.000 euro, come si legge nella delibera pubblicata all’albo pretorio.

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