Vedeva draghi e temeva di morire: “Ha detto che ci avrebbe ucciso”

«Lo abbiamo visto spuntare dal fossato che c’è vicino a casa nostra. Completamente nudo che gridava “aiuto” perché “lo volevano uccidere”».

È ancora terribilmente scosso il 70enne tra i feriti più gravi nell’aggressione multipla avvenuta nei giorni scorsi da parte di un 30enne cesenate, che il pomeriggio dopo un “rave” a tutta droga e alcol vedeva draghi e mostri che intendevano ammazzarlo ed è finito ricoverato nel reparto di psichiatria del Bufalini. Racconta l’agghiacciante esperienza vissuta assieme alla moglie, il 70enne, poco prima di prendere contatto col proprio otorinolaringoiatra di fiducia. Le percosse subite gli hanno provocato una frattura al setto nasale e la perdita di una parte consistente dei denti dell’arcata superiore.

«Era completamente nudo e a sto punto non so dire se più drogato o pazzo – spiega l’uomo – Di fronte ad una visione del genere, totalmente inattesa, cosa fare? Eravamo del tutto disorientati. Lui chiedeva aiuto e per noi la cosa più naturale è stata quella di cercare di aiutarlo». Marito e moglie hanno chiamato il 113 e la polizia ha immediatamente avvisato di quello che stava succedendo il 118 chiedendo l’ausilio di una ambulanza. «Lo abbiamo convinto a sedersi nelle vicinanze di casa nostra. cercando di spiegargli che non c’era assolutamente nessuno che lo seguiva e che lo voleva uccidere. Gli ho detto “ascolta ragazzo… Non succede nulla di male. Probabilmente hai bevuto un po’ troppo. Adesso mettiti a sede qui che arrivano i soccorsi. Vedrai che andrà tutto bene».

Ma il 30enne si vedeva circondato da “figure mitologiche” indotte dalla chimica ingerita la sera prima durante una festa. Droghe sintetiche che evidentemente avevano creato uno scompenso totalmente ingestibile.

«A quel punto, all’improvviso, quel giovane nudo ha detto: “Visto che voi non mi aiutate e qui mi vogliono ammazzare bhe… Allora adesso io ammazzo voi”».

Il risultato è stato devastante: «Ha impugnato un ceppo di legno che mia moglie è solita tenere appoggiato vicino ad alcuni vasi di fiori e con quello ha iniziato a picchiarci. A me ha spaccato il naso ed ha buttato giù molti denti. A mia moglie ha spaccato l’omero: adesso è ricoverata in ospedale in attesa di essere operata».

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