Vandali contro la Madonnina dei Gessi a Cesena

Un brutto episodio in uno dei percorsi più noti della Romagna, frequentatissimo da podisti, camminatori e ciclisti e dove non manca nemmeno un omaggio a Marco Pantani. Questa volta invece i vandali sono entrati in azione contro la madonnina dei gessi: il monumento che l’Ana di Cesena ha voluto per ricordare gli Alpini morti nella Campagna di Russia. Qualcuno senza essere visto, ha rivolto la proprio furia contro l’opera: grafitando degli insulti sulla lapide che descrive la Madonna dei Gessi e spaccando la stele in ceramica dove era dipinta la preghiera della Madonna del Cammino. «In memoria degli alpini caduti in Russia l’artista Tommaso Magalotti ha costruito la ceramica con l’immagine della Madonna – spiega il capogruppo Ana di Cesena – e nel 2006 come gruppo cesenate abbiano costruito e fortemente voluto questo ricordo per gli alpini».


Il gesto, stando agli insulti letti sul marmo, non è in alcun modo diretto contro la memoria degli alpini, Piuttosto contro il clero.
«Un episodio che ci addolora – continua il referente Ana – non appena possibile cancelleremo le scritte vandaliche. Per quelle dovrebbe bastare un po’ d’alcol. La preghiera in ceramica invece è distrutta. La sostituiremo con una incisa su ferro battuto: in maniera che non possa essere mai più danneggiata».
Gli alpini di Cesena ci tengono a quest’opera anche se, da appena un anno, non è più di loro “proprietà”. Lo stesso gruppo Ana infatti l’ha donata al Comune facendola diventare a tutti gli effetti patrimonio completo della città di Cesena. Difficile dare una spiegazione all’atto vandalico. Sul quale saranno anche difficili eventuali indagini. La stele si trova all’attacco del giro dei “Gessi Grandi”, lato Rio Eremo, vicino alla fontana e ad un’altra stele di pietra che ricorda Marco Pantani.

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