Valle Savio, lavori in E45: ritardi accumulati quasi ovunque

Sul rispetto dei cronoprogrammi e dei tempi di esecuzione e ultimazione dei lavori in E45, anche quelli nelle gallerie del Sarsinate recentemente riaperte al transito nelle due direzioni, va fatta chiarezza. Per la galleria di Valbiano Anas ha sottolineato il rispetto del termine per la conclusione dell’intervento, ma dalle stesse schede della società sullo stato dei cantieri risultava che il termine lavori era inizialmente fissato al 27 agosto 2022. E ancora oggi risulta che «il termine dei lavori è in corso di ridefinizione», con l’intervento realizzato per l’89,33% (era il 50,37% a fine agosto). Per le gallerie Tavolicci, Crocetta, Sarsina e Villa Onofri, sempre nel comune di Sarsina, per le quali Anas ha comunicato la conclusione dei lavori in anticipo sui tempi previsti, è vero che il termine era fissato al 31 marzo 2023 e ora nelle gallerie si transita in tutte e due le canne, ma la scheda Anas riporta uno stato di avanzamento lavori al 92,87%. Come se nel cantiere e nell’appalto ci fosse qualcosa ancora da ultimare. Termine dei lavori “in corso di ridefinizione” è una maniera forbita per dire che non è stato rispettato, ed è questa la dicitura che accompagna la maggior parte delle schede Anas relative ai lavori in corso su gallerie e viadotti della E45. Segno inequivocabile di continui sforamenti ai termini fissati per ultimare i lavori. Continuano inesorabili, ad esempio, le proroghe per gli “storici” lavori di adeguamento alla galleria di Montecoronaro. Il cantiere è stato consegnato alle ditte nell’aprile 2017, con tempi di realizzazione inizialmente previsti in circa un anno. A fine agosto si indicava un nuovo termine lavori al 12 aprile 2023, e cioè sei anni invece che uno, ma ora, a inizio novembre, «il termine dei lavori è in corso di ridefinizione», e quindi pare che si andrà ancora più avanti. A fine agosto i lavori risultavano realizzati per il 64,33%, ora per il 75,72%. Anche nella “gemella” galleria Roccaccia, dove si transita già qualche tempo, «il termine dei lavori è in corso di ridefinizione»: risultano realizzati per il 99,39%. “Drammatica” anche la situazione del viadotto Savio VI,nel comune di Mercato Saraceno, col cantiere assegnato il 25 novembre 2021, scadenza al 27 agosto 2022 e ora «in corso di ridefinizione» (lavori realizzati per appena il 9,66%). Al viadotto Teveriola II, nel territorio di Verghereto, i lavori erano stati consegnati il 7 aprile 2021, con previsione di ultimarli il 1° aprile 2022, ma dopo una sospensione il 20 dicembre 2021 per condizioni meteorologiche avverse il termine di ultimazione è in attesa di ridefinizione e le opere risultano realizzate per il 66,74%. Al viadotto Savio VII, nella zona di Mercato Saraceno, i lavori erano stati consegnati il 7 aprile 2021, con un primo termine al 7 aprile 2022, poi prorogato al 7 settembre dello stesso anno e ora «in corso di ridefinizione» (lavori realizzati al 82,58%). Sempre in corso di ridefinizione sono i lavori di manutenzione sulla SS71, la ex provinciale di fondovalle (consegna il 30 giugno e termine previsto al 13 settembre, realizzati per il 65,77%) e quelli al viadotto sul Savio da km. 172 a km. 173 (avanzamento al 90,77%). Un vero record deve essere quello relativo alla galleria di Quarto, con consegna lavori al 27 luglio 2022 e subito «termine lavori in corso di definizione». Ulteriori proroghe sono state assegnate per le gallerie Verghereto e Spagnola, con ultimazione inizialmente prevista al 9 ottobre 2022 e ora fissata al 6 febbraio 2023, e lavori realizzati rispettivamente per il 44,31% e per il 22,80%. Nel caso dei viadotto Orfio e Ponte Giorgi, consegnati alla ditta il 15 giugno 2021, il termine lavori è stato prorogato al prossimo 18 novembre, ma con avanzamento lavori al 18,79% è facilissimo prevede una ulteriore “ridefinizione”. Quanto ai famosi viadotti Puleto e Tevere IV, in territorio toscano ma fondamentali per garantire il collegamento tra Emilia-Romagna e Toscana, i lavori al Puleto sono fermi da tempo ed è stato rescisso il contratto con la ditta incaricata; per l’adiacente Tevere IV, con lavori consegnati il 16 maggio 2019 e ultimazione prevista al 14 gennaio 2023, il termine è stato prorogato al 22 aprile 2023, col 7,46% di opere finora realizzate.

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