Valle Savio, gli appuntamenti culturali sulla Seconda Guerra Mondiale

Entra nella fase centrale di realizzazione il progetto dell’Unione dei Comuni Valle del Savio proposto al territorio con l’obiettivo di valorizzare la memoria del ‘900. “Luoghi, memoria, comunità. Le tracce della Seconda Guerra Mondiale nei territori dell’alto Savio”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’avviso pubblico per la “Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione della storia del Novecento in Emilia-Romagna”, vede la collaborazione del dipartimento di architettura dell’Università di Bologna, della ditta SmartFactory, e dell’associazione Trame, e intende valorizzare i luoghi, le storie e le memorie locali attraverso il coinvolgimento attivo della cittadinanza e delle scuole per accrescere la conoscenza e la consapevolezza sulla storia locale del ‘900. Non solo: il progetto vuole anche favorire la trasmissione della memoria e creare nuovi percorsi di fruizione per il turismo alla riscoperta del passato.

Nel territorio dell’Unione Valle Savio, teatro di battaglie e lotte partigiane, i luoghi legati a stragi, uccisione di civili, ed eventi tragici della Seconda Guerra Mondiale sono oggetto da anni di importanti commemorazioni mentre alcuni segni fragili come le trincee stanno lentamente scomparendo. Il progetto prevede attività di ricerca storiografica per la mappatura dei luoghi e la loro digitalizzazione tramite lo sviluppo di una Web App a cui associare contenuti multimediali sempre fruibili per raccogliere e mettere a sistema le iniziative già in corso. Saranno anche attivati tavoli di ascolto con la cittadinanza, laboratori partecipati con le scuole, proposte teatrali, installazioni sonore, visite guidate che favoriscano una rete di comunità.

A questo proposito lunedì 12 dicembre al centro culturale di Montiano, ore 19, si terrà un laboratorio di ascolto, narrazione, raccolta di memorie con la cittadinanza. Inoltre, nei Comuni di Bagno di Romagna e Verghereto, gli esperti del dipartimento di architettura dell’Università di Bologna realizzeranno un catalogo digitale dei documenti e delle fonti presenti all’interno dell’archivio Walter Toni, dell’archivio di Tavolicci e di altri archivi storici utili per ricostruire la storia locale. Tra le attività proposte: realizzazione di audioguide sui rastrellamenti del ‘44 e la battaglia di Pieve di Rivoschio, tratte dal libro “Pieve di Rivoschio  e la Resistenza” di Miro Flamigni dell’istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Forlì-Cesena; e laboratori di narrazione e approfondimento storico nelle scuole secondarie di I grado, presso l’istituto comprensivo Valle Savio di Sarsina e Mercato Saraceno. Attraverso la rielaborazione di testi e microstorie gli studenti approfondiranno la conoscenza della storia locale e delle memorie della comunità (a cura di associazione Trame).

Particolarmente atteso è l’appuntamento con “Vieni a veglia”, a cura di associazione Trame e dell’Università di Bologna – dipartimento di architettura. Un dialogo aperto per condividere testimonianze, racconti, aneddoti, raccogliere e scambiare fotografie, lettere e ricordi di famiglia legati alla Seconda Guerra Mondiale. Gli incontri si terranno il 12 dicembre, ore 18, al centro culturale di Montiano; il 13 dicembre, alle ore 18, al palazzo del Capitano di Bagno di Romagna e il 17 dicembre, alle ore 10, a Pieve di Rivoschio, nella sede della Proloco.

In programma anche una passeggiata sulle tracce della Seconda Guerra Mondiale che sabato 17 dicembre, alle ore 17, si terrà a Cesena, partenza dalla Chiesa di Santa Cristina, con la collaborazione dell’Università di Bologna – dipartimento di architettura e della delegazione FAI CesenaLa passeggiata toccherà alcuni dei luoghi che ancora oggi conservano la memoria della Seconda Guerra Mondiale. Rifugi antiaerei, monumenti bombardati, ferite nel tessuto urbano che si aprirono nel cuore della città. 

La partecipazione è gratuita, previa registrazione, fino a un massimo di 50 partecipanti. È richiesta la registrazione al seguente link: https://forms.gle/1eVvsooGyhXrCq588. In caso di maltempo l’evento è confermato.

Gran finale giovedì 29 dicembre, ore 18, a Mercato Saraceno presso Palazzo Dolcini.

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