Vaccini, slitta a cinque settimane la seconda dose

IMOLA. Ora si viaggia stabilmente al ritmo di oltre mille dosi di vaccino al giorno. Anche venerdì a Imola e circondario sono state somministrati 1096 vaccini e così l’Ausl ha superato il traguardo delle 50mila dosi totali (50.230 il totale, di cui 32.375 prime dosi e 17.855 seconde dosi).

Seconde dosi “ritardate”

Anche per effetto dell’accelerazione della campagna e preso atto delle indicazioni del ministero della salute che consente di far slittare da 3 a 5 settimane la seconda dose di vaccini Pfizer e Moderna, ovvero della tipologia Rna messaggero, l’Ausl di Imola da lunedì applicherà proprio questa modalità, come del resto già stanno facendo anche altre Ausl. Tutti coloro che non hanno ancora ricevuto la prima dose, da domani avranno la seconda fra cinque settimane e non più fra tre. «Una scelta necessaria nell’ambito di una strategia di sanità pubblica, auspicata dallo stesso livello centrale, che mira a dare protezione al maggior numero di persone possibili in modo tempestivo alla luce dell’attuale disponibilità di dosi vaccinali e la loro consegna periodica nel tempo –spiega la stessa Ausl imolese –. Come espresso dal Comitato tecnico scientifico nazionale nella circolare ministeriale del 5 maggio scorso, la somministrazione della seconda dose, entro i 42 giorni dalla prima, non inficia l’efficacia della risposta immunitaria e garantisce l’opportunità di copertura vaccinale di un maggior numero di cittadini, che già con la prima somministrazione ricevono una protezione dallo sviluppo di forme severe di malattia da Covid».
Ai cittadini già prenotati che da domani si recheranno ai centri vaccinali per la loro prima dose di Pfizer-BioNTech o Moderna, sarà quindi comunicato lo spostamento al 35° giorno dell’appuntamento per la seconda dose. Allo stesso modo chi da domani prenota riceverà direttamente dal sistema prenotazioni un appuntamento per seconda dose dopo 35 giorni. Restano invariati gli appuntamenti per seconda dose di tutti coloro che hanno effettuato la prima dose entro oggi.

Nuove finestre vaccinali

Sempre da domani partono le prenotazioni delle persone tra i 55 ed i 59 anni (sono partite sabato 8 le chiamate dell’Ausl ai pazienti fragili che continueranno fino a martedì prossimo). Sono in tutto oltre 10.250 persone, ma il 21% circa (2200 circa) ha già almeno avviato il ciclo vaccinale perché rientrava in una delle categorie di priorità professionale o per qualche patologia. La vaccinazione si prenota senza prescrizione medica e nelle modalità consuete. Può vaccinarsi sul territorio anche chi non è residente ma è soltanto domiciliato in Emilia Romagna per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa.

Sono 15 i nuovi positivi, su 349 test molecolari e 360 antigenici rapidi refertati nelle ultime 48 ore. Di questi, 3 soggetti positivi hanno un’età fino ai 14 anni, una è tra i 15 e i 24 anni, 4 sono nella fascia 25-44 anni, 2 sono nella fascia di età 45-64 e 5 hanno più di 65 anni; 8 gli asintomatici, individuati tutti tramite tracciamento, 2 erano già in quarantena e 5 sono riferibili ad un focolaio noto. Oggi l’Ausl di Bologna registra un decesso di un uomo di 62 anni che è però residente ad Imola. Alla famiglia del nostro concittadino vanno le condoglianze di tutta la comunità. I guariti sono 28. I casi attivi sono 322, 12.405 i casi totali da inizio pandemia. In ospedale ci sono ancora 3 pazienti Covid nei reparti internistici, 3 in ECU, 9 in terapia intensiva (5 ad Imola) e 2 all’Osco Covid.

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