Vaccini in azienda, volge al termine la prima fase curata da Legacoop

Volge al termine la prima fase del progetto di vaccinazioni aziendali curate da Legacoop, fase aperta lo scorso 9 giugno in Romagna. Gli hub di Ravenna e Forlì hanno terminato il primo ciclo venerdì, mentre Rimini andrà avanti ancora per la prossima settimana.  L’appuntamento per la seconda dose di vaccino Pfizer è fissato a luglio per gli oltre 5mila lavoratori che sono stati coinvolti: numero non ancora definitivo, perché l’attività è in corso. Per la maggior parte si tratta di persone dai 20 ai 40 anni di età. Fin da marzo, quando l’idea di aprire alle aziende la possibilità di far vaccinare i propri dipendenti è stata lanciata da esponenti del Governo e dal Commissario straordinario, Legacoop Romagna si era attivata per raccogliere l’interesse delle proprie associate verso la possibilità di effettuare vaccinazioni aziendali e interaziendali, ricevendo da subito un consistente ritorno di adesioni e un grande interesse al tema. A maggio, quando la Regione ha emesso le Linee Guida per l’apertura di grandi Hub Vaccinali, gli sforzi si sono concentrati su un progetto unitario con Confcooperative e Confindustria per attivare 3 hub, uno per ogni provincia.  Tra le altre, hanno aderito le cooperative associate a Legacoop Romagna: CAC, Cab Campiano, Apros, CIA-Conad, gruppo Terre Cevico, Cocif, Mediterranea, Coopolis, Elettronsea, Federcoop, Parfinco, Federimmobiliare, Formula Servizi, Icel, Librazione e Raviplast.

«La campagna di vaccinazione pubblica sta procedendo a forte ritmo e con grande efficienza, affiancata dal progetto sulle vaccinazioni nel turismo, a cui abbiamo aderito. La campagna vaccinale aziendale è un contributo ulteriore per tornare il prima possibile alla strada della normalità», dice il presidente di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti.

«Voglio ringraziare in particolar modo i gestori dei 3 hub: il Ravenna Medical Center a Ravenna, Ausilio e Corofar a Forlì e Nuova Ricerca a Rimini — dice la responsabile della campagna per Legacoop Romagna, Elena Zannoni —. Abbiamo lavorato e lavoreremo ancora nel prossimo mese con persone straordinarie, che si sono spese senza sosta per garantire un servizio impeccabile ai lavoratori e alle imprese. Nonostante i tempi rapidissimi e le tante difficoltà, credo che tutti coloro che si sono recati nei nostri hub abbiano sempre trovato accoglienza e professionalità. Ringrazio anche l’Ausl che ci ha accompagnato nel progetto e ovviamente la Regione che ci ha dato questa possibilità. E infine le nostre associate, che hanno voluto dare l’opportunità ai propri soci e dipendenti di uscire prima e insieme da questa fase terribile di pandemia».

«Avevamo fin da subito annunciato la nostra partecipazione al piano vaccinale aziendale in tutti i territori in cui siamo presenti. In Romagna abbiamo registrato una buona adesione dei soci Conad e dei collaboratori della rete dei punti vendita, un dato tanto più positivo dopo un piano vaccinale ben riuscito e rapido come quello realizzato in regione. L’organizzazione e il coordinamento messo in campo da Legacoop Romagna si sono rivelati molto efficaci», commenta l’amministratore delegato di CIA-Conad, Luca Panzavolta.

«Abbiamo aderito con grande entusiasmo alla campagna vaccinale aziendale — dichiara il presidente di Terre Cevico, Marco Nannetti —  non solo a garanzia della buona funzionalità dell’azienda, ma per fornire un contributo sostanziale all’uscita dalla pandemia. Abbiamo avuto un’adesione significativa, specialmente nelle fasce più giovani, sintomo di un senso di responsabilità diffuso. Attività come queste hanno fatto emergere, inevitabilmente, alcune posizioni di forte dubbio: servono strumenti normativi affinché le imprese possano gestire con serenità anche queste situazioni».

«È andata benissimo da tutti i punti di vista, le persone hanno partecipato con una percentuale importante alla campagna di vaccinazione aziendale. Noi come azienda abbiamo un’età media bassa, per cui avremmo impegnato più tempo per rientrare nei calendari delle prenotazioni e quindi abbiamo sfruttato al meglio le tempistiche di questa opportunità. Anche dal punto di vista organizzativo è stata un’esperienza eccellente», dice il presidente di Elettronsea, Marcello Molinari.

«La campagna vaccinale organizzata da Legacoop Romagna ha permesso a coop come la nostra di essere vicini ai propri lavoratori e di offrire un servizio importante, per loro stessi e per l’intera comunità. Nella zona di Cesena non è stato possibile organizzare un hub e quindi i colleghi sono stati indirizzati nelle altre località. Sottolineo che per la privacy ai datori di lavoro non è dato da sapere se un lavoratore si vaccina, nonostante la responsabilità sia in capo a loro e nonostante i green pass per viaggiare», dichiara Michela Castellucci, coordinatrice della campagna per Cooperativa Agricola Cesenate.

«La campagna vaccinale aziendale è stata molto apprezzata dalla nostta cooperativa. C’è stato un grande impegno da parte di Legacoop, ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita», dice Luca Benedettini, presidente di COCIF.

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