Il percorso di dialogo e informazione concordato nel corso dell’incontro tra amministrazione comunale e sindacati sulla questione delle vaccinazioni agli operatori della Casa Residenza per Anziani Camilla Spighi è stato sostanzialmente condiviso dall’assemblea degli operatori che si è svolta ieri.

L’irritazione ed il disappunto di molti dipendenti rispetto alle esternazioni pubbliche del sindaco Marco Baccini ha lasciato spazio alla voglia di abbassare i toni e di procedere secondo il percorso concordato tra Comune e Cgil, Cisl e Uil.

Tra l’altro a questo punto altri operatori si sono dichiarati disponibili alla vaccinazione e dopo l’incontro formativo e informativo sul vaccino in programma domani altri potrebbero rendersi disponibili. Così come da lunedì inizieranno a vaccinarsi anche gli anziani ospiti della struttura.

Anche a livello di numeri la situazione sta nettamente migliorando e si pensa possa rientrare in dimensioni tali da non mettere a repentaglio la “gestibilità” della Istituzione.

Dopo l’incontro informativo di domani l’impegno di comune e sindacati è quello di incontrarsi nuovamente per verificare se il numero di dipendenti disponibili a vaccinarsi arriverà a dimensioni tali da consentire la gestione della struttura in sicurezza.

«Su questi aspetti – hanno concordato – giocherà un ruolo importante l’Ausl che sarà chiamata ad esprimere le valutazioni sanitarie necessarie sulle condizioni per il funzionamento in sicurezza della struttura».

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