Università Telematica: sempre più studenti si affidano al digitale

In Italia sono attive ben 11 Università Telematiche a cui ogni anno si iscrivono migliaia di studenti da ogni parte d’Italia ma di cosa si tratta precisamente? In cosa differiscono dalle Università “frontali” a cui siamo abituati e perché mai i giovani – e non solo loro – dovrebbero scegliere di iscriversi a una di queste? A tutte queste domande proveremo a rispondere in questo articolo.

I contratti di lavoro purtroppo sono in drastico calo Italia, e non solo, a causa della pandemia (per approfondire, leggi qui). Questa crisi lavorativa riguarda tutta la penisola ed è diretta conseguenza del momento difficile che il Paese (ma potremmo anche dire il Mondo) sta vivendo.

Il livello occupazionale è un importante segnale di salute per ciò che concerne una Nazione e tutto il possibile deve essere fatto affinché i giovani possano trovare un’occupazione stabile e affinché chi ha perso lavoro possa trovar modo di reimpiegarsi proficuamente.

Sicuramente l’istruzione gioca un ruolo importante nelle chance lavorative offerte a tantissimi aspiranti lavoratori ed è qui che entra in gioco l’Università Telematica e lo studio a distanza.

Con la loro facilità di accesso (non prevedono test di ingresso e ci si può iscrivere durante tutto l’anno) con la possibilità di fruire delle lezioni direttamente online senza recarsi in loco (utilissimo per chi vive lontano dai centri ove sono presenti sedi universitarie o per chi non ha la possibilità economica o logistica di spostarsi e seguire le lezioni in presenza) senza obbligo di frequenza (ideale per chi voglia laurearsi ma sia contemporaneamente impiegato nel mondo del lavoro e disponga – per questo – di minor tempo libero) le Università Telematiche sono una validissima alternativa alla frequenza delle Università cosiddette “frontali”.

I titoli rilasciati sono equivalenti a quelli delle altre università in quanto sono tutte riconosciute dal MIUR (Ministero dell’Università e della Ricerca); non è un caso, quindi se – come si legge in un articolo dell’Huffington Post – ad oggi ben il 50% degli studenti valuti la possibilità di iscriversi a un’Università Telematica.

Ma quali sono queste Università? Eccovi l’elenco completo:

  • L’Università Telematica San Raffaele, ha due sedi, una a Milano e una a Roma
  • L’Università Telematica Mercatorum, fortemente orientata alla formazione e alla leadership all’interno delle imprese
  • L’Università Telematica Pegaso, una delle più frequentate e ha dalla sua una fitta rete di distaccamenti in tutta la penisola
  • L’Università Telematica Unitelma Sapienza, considerabile come una versione online della prestigiosa università Sapienza di Roma.
  • L’Università Telematica Giustino Fortunato, una piccola realtà dove gli studenti vengono ben seguiti dall’iscrizione fino alla laurea
  • L’Università Telematica Uninettuno, un’università dalla forte impronta internazionale che raccoglie iscritti di oltre cento differenti paesi
  • L’Università Telematica Leonardo Da Vinci, una piccola realtà in provincia di Chieti, a Torrevecchia Teatina.
  • L’Università Telematica e-Campus, con una sua sede fisica nella ex IBM di Novedrate, un campus immerso nel verde
  • L’Università Telematica degli Studi IUL, rivolta alla formazione di docenti di ogni grado e ordine
  • L’Università degli studi Niccolò Cusano, convenzionata con lo Stato Maggiore della Difesa e per questo una buona percentuale dei suoi iscritti fa parte delle Forze Armate. Ha dalla sua un campus immerso nel verde dove è possibile fare sia molte attività legate allo studio che risiedere.
  • L’Università Telematica Guglielmo Marconi, la prima di questo genere sorta in Italia.

In queste università si possono frequentare corsi di laurea di qualsiasi indirizzo, tranne veterinaria medicina e chirurgia e odontoiatria, inoltre ogni studente può contare sull’assistenza di un tutor personale che lo seguirà per tutto il percorso formativo, aiutandolo a risolvere problemi di tipo accademico e/o tecnico.

Gli esami vengono solitamente svolti in presenza nelle varie sedi universitarie dislocate su tutto il territorio nazionale e seguono modalità differenti a discrezione dei singoli insegnanti: possono essere scritti, orali o prevedere entrambe le formule.

In generale la fruizione delle lezioni avviene online ma – grazie alle piattaforme di e-learning di cui ogni università è dotata, i materiali delle stesse sono sempre a disposizione degli studenti; questo non obbliga quindi alla fruizione in diretta delle lezioni e lascia ampio potere decisionale su come e quando studiare, fattore basilare per tutti quegli studenti che lavorano (non a caso molti iscritti alle Università Telematiche sono adulti lavoratori che magari vogliono conseguire una laurea per avere maggiori chance di carriera all’interno delle aziende in cui lavorano o per potersi proporre per lavori che portino a un miglioramenti della professione svolta).

In ultimo ci teniamo a dire che – nonostante le rette di queste università siano solitamente più alte rispetto a quelle delle università frontali – sicuramente l’assenza di obbligo di frequenza (che porta con sé la possibilità di non spostarsi per raggiungere le sedi fisiche o anche di non dover vivere nelle stesse città in cui è presente un’università) è un dato di cui tenere conto nella scelta di quale percorso intraprendere, senza contare poi che, il tempo libero derivante dalla fruizione online permetterebbe di svolgere lavori extra che aiutino a pagare le rette.

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