Università: boom di iscritti e nuovi corsi al Campus di Cesena

Il Campus universitario di Cesena conferma di essere attrattivo facendo segnare una crescita del 4,4% del numero di nuovi studenti immatricolati nei vari corsi. È u dato che vale doppio, perché arriva dopo che nello scorso anno accademico c’era staro un boom formidabile, con un’impennata dell’11,9% degli iscritti al primo anno. Quello della stagione in corso è quindi «un gran bel segnale di consolidamento», come sottolinea Massimo Cicognani, presidente del Campus cesenate. Non deve dunque ingannare il fatto che l’Alma Mater bolognese nel suo complesso, a cui fa capo, abbia fatto segnare un risultato ancora migliore: +9%, pari a oltre 29.000 matricole. Così come non deve sorprendere che nel polo romagnolo gli insediamenti universitari di Ravenna (+23,4%) e di Forlì (+6,4%), abbiano avuto crescite ancora più impetuose, mentre Rimini è stata più fiacca (+1,5%).

I tre nuovi corsi in arrivo nel 2021

Quanto avvenuto nella realtà ravennate e, pur in misura minore in quella forlivese, a seguito dell’attivazione dei corsi di Medicina, anticipa tra l’altro quanto è lecito attendersi a Cesena a partire dall’autunno del 2021. Infatti, su 12 lauree che si prevede di attivare per la prima volta nel prossimo anno accademico nell’intero Ateneo bolognese-romagnolo, ben 3 avranno casa a Cesena. La grande novità sarà una triennale professionalizzante in Informatica, una proposta formativa ideata pochi mesi fa per fare dialogare in modo strettissimo il mondo dell’università con quello dell’impresa: al punto che – anticipa Cicognani – l’ultimo anno si svolgerà quasi completamente in azienda. Un altro nuovo corso di durata triennale che si preannuncia stuzzicante nel senso letterale del termine è quello in Gastrronomia. Infine, decollerà una laurea magistrale, quindi di durata quinquennale, mirata a creare figure professionali a metà tra l’economia e l’informatica.

Questi tre corsi saranno tutti a numero programmato, con 200 posti complessivi per i nuovi iscritti, e quindi per accedervi sarà necessario superare test selettivi.

Opere al Campus: avanti tutta

Sempre guardando al futuro, procede spedito il completamento edilizio del Campus all’ex zuccherificio. Lo studentato è praticamente pronto, come si vede chiaramente se ci si passa accanto, e infatti il rettore ha accennato che presto sarà a Cesena per inaugurarlo. Nei giorni scorsi è stata fatta anche una prova d’accensione dell’illuminazione.

Più o meno simultaneamente, partirà la gara d’appalto da 12 milioni di euro per l’ultimo lotto del Campus. Si tratta della nuova struttura che andrà a ospitare il corso di Psicologia e non solo. Si conta di avere a disposizione per l’anno accademico 2024-2025, dopo un paio di anni di lavori, che potranno non prima di fine 2021-inizio 2022, per portare a termine le impegnative procedure di affidamento di un intervento di tale portata.

«Il futuro è nel digitale»

Il vero punto di forza dell’insediamento universitario cesenate resta comunque la sua vocazione molto orientata al domani, con tante opportunità di lavoro. Perché – ricorda Cicognani – «il futuro è e sarà sempre di più nel digitale» e i corsi di Ingegneria e Informatica ormai consolidati qui sono di grande qualità. Non a caso – aggiunge il presidente del Campus – «tante volte aziende del territorio chiedono laureati in discipline informatiche, che faticano a trovare».

Intanto, a proposito del ruolo sempre più pervasivo della tecnologia nella vita quotidiana di tutti, l’Università ha saputo farne tesoro per reagire anche all’emergenza coronavirus. «Anche nel secondo semestre dell’anno accademico in corso – conclude Cicognani – ci sarà la possibilità di seguire da remoto le lezioni, ma sempre confermando il sistema misto già ben collaudato, cioè dando l’opportunità a chi vuole di vivere l’Università in presenza, che ha sempre un valore speciale».

I dati sulle immatricolazioni per l’anno accademico 2020-2021, diffusi ieri attestano «la qualità della formazione e dell’offerta didattica dell’Università di Cesena, confermando un trend in crescita, che già lo scorso anno aveva fatto segnare un +11,9%. Un dato, dunque in costante aumento, che è un segnale di consolidamento e di qualità della nostra sede».

Lo dichiara, soddisfatta, l’assessora Francesca Lucchi, evidenziando che «offerta didattica, competenza del personale docente e qualità della formazione e della ricerca sono sicuramente i motori portanti di questo risultato. Un risultato che come amministrazione sosteniamo, accompagnando l’importante percorso edilizio, tutt’ora in corso, finalizzato a consolidare ed ampliare l’insediamento cesenate, migliorando le condizioni di studio e di lavoro, realizzando un polo attrattivo, innovativo e sostenibile. Oltre alla già funzionante sede di Architettura ed Ingegneria, sono in fase di completamento i lavori per lo studentato, che ospiterà 80 posti letto, oltre a servizi per gli studenti e biblioteca. Concluderemo poi il progetto con la realizzazione della sede di Psicologia».

Quelli raccolti sono i frutti di un cammino importante che è stato fatto: «Il positivo dato presentato – afferma l’assessora Lucchi – nasce dai risultati dei 5.000 studenti che già oggi frequentano le classi cesenati, dalla professionalità e qualità della formazione offerta dai 200 docenti insediati a Cesena e dalla disponibilità e dal lavoro dei 130 tecnici amministrativi, che affiancano quotidianamente la didattica e i ragazzi. Ma il dato di oggi conferma anche il valore della formazione, che in un periodo di difficoltà come il 2020 non era scontato ritrovare, ma rinnova l’importanza di sconfiggere le difficoltà con la competenza che l’Università di alto livello è in grado di offrire».

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