Unione Rubicone, numeri in crescita di donne e minori maltrattati

I dati delle donne vittime di violenza che si sono rivolte allo sportello Alba del territorio dell’Unione Rubicone e Mare, gestito dalle associazioni “Sos donna” di Faenza e “Rompi il silenzio” di Rimini, e che si trova a Villa Perticari a Savignano, è un dato che mostra come il fenomeno anche in questo territorio non sia irrilevante.

Da gennaio 2021 a oggi sono stati 26 i contatti di donne che si sono rivolte ad Alba e una decina hanno intrapreso un percorso di aiuto o di fuoriuscita da una situazione di violenza. Sono poi 8 le donne messe in protezione nelle case rifugio del territorio, di queste 5 con figli. E 4 sono in protezione dal 2020.

Un dato in crescita è quello relativo alle segnalazioni ai servizi di tutela minori da parte della Procura minorile di situazioni di violenza assistita. Sono 47 i minori vittime di violenza assistita da inizio anno ad oggi, nel 2020 erano stati 27, e sono stati tutti presi in carico.
«Non significa che dietro questi 47 minori vi siano 47 donne che hanno denunciato una violenza, perché molte delle donne hanno più di un figlio. Sono comunque tutte segnalazioni che partono da una denuncia e solo una parte delle donne ha accettato di essere messa in sicurezza perché la domande frequente che le donne fanno è “Perché io devo lasciare la casa?” – ha detto un’operatrice dei servizi di tutela minori – Molte poi hanno paura che dopo la denuncia vengano loro portati via i figli. Servono supporti legislativi diversi perché il rischio che la donna torni a casa è molto alto. Inoltre come operatrici sentiamo il bisogno di essere sostenute in percorsi formativi che ci permettano di avere maggiori strumenti ed attivare risorse».

Tra le azioni previste dall’Unione dei Comuni Rubicone e Mare vi è poi il potenziamento dello sportello Alba, dove poi con un finanziamento della Regione sarà attivato uno sportello lavoro per donne vittime di violenza.

Anche Cesenatico, tramite la sua assessora alle pari opportunità, nonché vicesindaca, Lorena Fantozzi ha fornito i dati del Centro donna. Nel primo semestre di quest’anno il centro ha raccolto 11 richieste di supporto psicologico, metà delle quali hanno poi richiesto anche l’aiuto dell’avvocato.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui