Una nuova strada in Pedagna, scatta la protesta dei cittadini

Scoppia la protesta tra i residenti di via Punta, nel quartiere Pedagna, per una nuova strada che nessuno vuole.

La contestazione

Ieri pomeriggio una quarantina di residenti della zona sud della Pedagna sono scesi in strada nel tardo pomeriggio per dimostrare la propria contrarietà a una variante al Rue, per la precisione la numero 129, approvata dal consiglio comunale di Imola il 29 aprile scorso. Una decisione urbanistica che nello specifico riguarda la creazione di una strada a servizio di un lotto edificabile presente tra via Punta e via Pio la Torre. Progetto architettonico che per il portavoce del comitato spontaneo dei cittadini Fabio Morsiani «prevederebbe la realizzazione di due palazzine residenziali con una ventina di appartamenti e un’area dedicata a parcheggio. Noi non siamo contro questa lottizzazione – rimarca Morsiani – ma siamo contro le opere di urbanizzazione annesse che prevederebbero la creazione di una nuova strada, che ora non c’è, di accesso e servizio all’area residenziale. Percorso che passerebbe attraverso un parcheggio e soprattutto a pochi centimetri dalle recinzione del campo sportivo intitolato a Nicola Calipari in cui i nostri figli giocano». Una nuova infrastruttura viaria che per i residenti «non ha senso, visto che ne esiste già una, via Punta, e che già il Rue del 2017 aveva stabilito dovesse essere a servizio proprio di quest’area residenziale nuova e già prevista a sua volta. Realizzare una nuova strada andando a impattare e sacrificare un’area sportiva che vede coinvolti circa 300 ragazzi secondo noi non ha senso e quindi non la vogliamo».

Già 650 firme raccolte

A supporto di questa posizione, i residenti hanno anche avviato una raccolta firme che nel giro di un giorno soltanto è già arrivata abbondantemente a superare le 650 adesioni. «E proseguiremo nella raccolta – aggiungono i cittadini – perché sappiamo che il quartiere la pensa come noi». Un’adesione che tutti i manifestanti hanno rimarcato a gran voce anche nel pomeriggio di ieri quando con striscioni e slogan hanno dimostrato a fianco del campo sportivo, su quella striscia verde che dovrebbe diventare di asfalto. «Noi chiediamo al Comune che torni sui suoi passi. Quella strada non deve essere fatta. La nostra contrarietà – prosegue il portavoce – è che chiunque conosca questa zona sa che per raggiungere quel terreno un percorso adeguato e sicuro c’è già. Asfaltare, cementificare, alzare i rischi per la sicurezza dei bambini e dei residenti aumentando il traffico non ha senso e non lo possiamo accettare».

Durante la manifestazione dei cittadini in Pedagna ieri pomeriggio è arrivato sul posto anche il sindaco Marco Panieri. Una visita seguita da un breve faccia faccia tra il primo cittadino e i manifestanti. «Un confronto – ha commentato lo stesso Panieri aprendo al dialogo coi cittadini – che mi ha permesso di comprendere le ragioni dei residenti e sulle quali, martedì prossimo, assieme all’assessore all’urbanistica Michele Zanelli avremo modo di confrontarci meglio e più approfonditamente visto che che li riceveremo in Comune per ascoltare meglio le loro rivendicazioni». Sulla questione è intanto intervenuta anche l’opposizione e in particolare la lista civica Cappello. «Sulla variante al Rue in questione – afferma l’ex candidata a sindaco Carmen Cappello – noi avevamo chiesto un rinvio per esaminare meglio i documenti, visto che ci sono stati consegnati tre giorni prima, ma la maggioranza ce l’ha bocciato. Alla luce di questa presa di posizione contraria espressa dagli stessi residenti appare palese la tanta, troppa fretta nel voler far approvare la variante che di fatto nascondeva questa ennesima cementificazione inutile e dannosa. Un intervento – chiude Cappello enfatizzando – che prevede la distruzione di una parte dei campi sportivi che furono realizzati anche grazie alla donazione degli allora proprietari di quei terreni. Con buona pace della tanta sbandierata attenzione alle aree verde e agli impianti sportivi».

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