Una coppia di Rimini da Milly Carlucci a “Ballando on the road”

Luigi Ippolito, sovrintendente di polizia penitenziaria in servizio presso la casa circondariale di Rimini, 48 anni compiuti ad agosto, con la sua compagna di ballo e editrice internazionale Chiara Naccarato, quando si sveste dall’uniforme e oltrepassa i cancelli del carcere, calza le sue scarpe da ballo e sorprende tutti tra una medaglia d’oro al campionato FidsRipartiamo al Playhall di Riccione 2021, una medaglia di bronzo al Campionato italiano (Rimini 2021) e annuncia per il prossimo sabato 4 dicembre  2021 una apparizione al Foro Italico di Roma, dopo aver superato la selezione tra centinaia di unità di ballo tutte in corsa per calcare la pista del programma pomeridiano diretto da Milly Carlucci su Rai 1, Ballando On The Road, al cospetto di una rappresentanza dei giudici di Ballando con le Stelle e dell’immancabile presidente Carolyn Smith.

E così nella patria delle Danze Folk Romagnole e dalla pista della celebre e storica sala da ballo riminese 007 di Miramare nasce una coppia che ci fa sognare sulle note di un romantico walzer lento e un colossale walzer viennese.

Ma Rimini è anche la terra che celebra il benessere e Luigi e Chiara ci raccontano come anche la danza può essere un ingrediente perfetto: “ La danza è una geometria sacra fatta di linee, di direzioni, di forme, di tratti più o meno marcati tra punte, tacchi e piante, che fan vibrare corpo mente e spirito”.

La medicina tradizionale o “medicina energetica” dice che la nostra buona salute si verifica quando il nostro organismo e le sue componenti, come organi e cellule, “vibrano in modo ottimale”, quando cioè “sono a ritmo”. Questo forse suonerà famigliare a tutti i ballerini della terra e non solo! Quando proviamo a immaginare che 100.000 miliardi di cellule, 206 ossa e 700 muscoli, di cui il nostro corpo si compone, “vibrano” insieme per farci stare bene, non possiamo non pensare alla danza. Per danzare abbiamo bisogno di ogni singola parte del nostro corpo e soprattutto abbiamo bisogno che tutte queste parti siano “insieme”, siano una ”unità”, siano cioè connesse e coordinate. I ballerini si muovono in un costante imperdibile equilibrio dinamico, si spostano nello spazio ma conservano sempre il loro centro e la loro unità.

Eppure… per creare quella magia che va oltre il movimento fisico, misurabile, tangibile, e perché la danza sia la nostra medicina dell’anima oltre che del corpo serve l’ingrediente perfetto: l’energia. I passi eseguiti in modo tecnicamente corretto non bastano; l’equilibrio perfetto non basta; perfino sentire perfettamente il tempo non basta. E’ proprio il caso di dire che “E pur si muove!“ per quanto pronunciata dal celebre Galileo non basta! I passi si muovono al ritmo del nostro respiro ampio e cadenzato e l’energia inizia a manifestarsi nello spazio; la possiamo immaginare facilmente come un pennello impregnato di colore sotto le suole delle scarpe da ballo, che premendo forte sul pavimento disegna una geometria sacra fatta di linee, di direzioni, di forme, di tratti più o meno marcati tra punte, tacchi e piante.

Nella danza di coppia, come nelle danze standard internazionali o nelle danze nazionali (ballo liscio e ballo da sala), il movimento è una nuova creazione: di due corpi si diventa un unico corpo che unisce l’energia fisica e l’energia sottile (mentale e spirituale) del maschile (Cavaliere) e del femminile (Dama) in un Uno Tutto che prende forza dalla terra e tanto più scende sulle ginocchia, sulle caviglie, tanto più sale al cuore, alla testa, in una danza ideale tra Terra e Cielo. Persino il battito del cuore dell’uno si sincronizza al battito del cuore dell’altro e accelerano e decelerano insieme, in quella che comunemente si chiama “coerenza cardiaca”. E nonostante il cuore sotto sforzo batta all’impazzata, tutto il corpo respira e si ossigena perfettamente.

E allora l’appuntamento è “tutti in pista”.

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