Un teatro Testori per famiglie e per la città

Un teatro Giovanni Testori che si è aggiudicato i fondi del Pnrr per il miglioramento dell’efficienza energetica, in attesa di realizzarli, nel 2023, si prepara anche a celebrare l’anno prossimo il centenario della nascita del drammaturgo lombardo. E intanto sempre più la struttura di via Vespucci «si conferma – sottolinea Gianluca Balestra, presidente del Centro di produzione Elsinor – una realtà attiva 365 giorni all’anno, accogliente per il pubblico e opificio culturale per gli operatori. Dopo quasi cinque anni di proprietà, siamo in grado di farne un luogo d’elezione per la fruizione pubblica, vista anche la collaborazione instaurata con altre realtà del territorio come Accademia Perduta con cui abbiamo coprodotto l’ultimo spettacolo di Simone Cristicchi».

Un accento particolare la direttrice del Testori lo pone sulla rassegna Le domeniche per le famiglie «non solo un’occasione per portare a teatro i bambini – ribadisce convinta Giuditta Mingucci – ma un momento di spettacolo per tutti, al centro del quale sta il pubblico più giovane, spesso dimenticato nelle agende politiche ma parte della società». Proprio questo cartellone inaugura le attività: il 6 novembre con “Cuore” della compagnia Momom, uno spettacolo in cui la tecnologia digitale si rende invisibile per creare una magia che va al cuore del teatro.

Ma veniamo alla prosa: il cartellone viene inaugurato da due nuove produzioni di Elsinor, “The Jockerman” di e con Michele Maccagno (12 novembre), uno sguardo sull’abisso della natura umana; mentre il 2 dicembre tocca a “Frankenstein”, una rilettura del capolavoro di Mary Shelley.

Il 20 dicembre il sipario si alza su “La tregua di Natale”, della compagnia Anfiteatro, un testo di Giuseppe Di Bello sulla vicenda accaduta nell’inverno del 1914 nelle trincee inglesi e tedesche.

Il 12 febbraio è di nuovo in scena Elsinor, con “Le rane” di Aristofane mentre il 19 marzo Tib Teatro ripensa alla figura di un protagonista della cultura italiana: Alberto Manzi.

Infine, il 31 marzo, per Teatri della salute, va in scena “Hamlet solo” di Lenz Fondazione, con Barbara Voghera, attrice con sindrome di Down.

Proseguono i laboratori nelle e per le scuole e prosegue anche l’attività internazionale: Elsinor è infatti partner italiano di due progetti approvati dalla Commissione europea. Importante anche la parte delle residenze d’artista: (S)blocco 5 propone il 2 e 3 dicembre a Forlì e il 4 a Bologna il festival di arti performative Lucy, mentre il 21 gennaio Francesca Gabucci e Laila Gozzi presentano “David’s crash”, e ad aprile si tiene la audio-performance itinerante sui luoghi del miglio bianco forlivese.

www.teatrotestori.it

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