Un’orchestra di fiati permanente sta nascendo a Cesena

Un’orchestra fatta di fiati. Regionale, romagnola e permanente. Per esaltare i tantissimi talenti che questa terra sforna quando si parla di strumenti a fiato. Facendone godere stile e bravura al pubblico “di casa” e non solo.

È l’idea che sta alla base del progetto cesenate della “Maderna Wind Orchestra”. Stasera ci sarà quello che vuole essere un concerto inaugurale, alle 21 all’Arena Centro Cinema San Biagio.

Si tratta di un progetto musicale di antiche radici che torna alla ribalta. L’idea è quella di dare corpo a una grande orchestra cesenate all’insegna dello straordinario repertorio degli strumenti a fiato in cui i protagonisti siano i tanti musicisti del territorio romagnolo. L’iniziativa ha tutta l’aria di imporsi in modo diverso dal passato. Ne parla il direttore d’orchestra Marco Lugaresi ad illustrare.

Cesenate, tra le migliori eccellenze in ambito italiano ed europeo come strumentista di fagotto, Lugaresi dal 2003 ha il ruolo di Primo fagotto solista della Orchestra Camerata di Salisburgo e come cofondatore dell’Orchestra Città Aperta con sede all’Aquila ha registrato numerose colonne sonore di celebri film.

In che cosa risiede, dunque, la novità di questo progetto?

«Innanzitutto si tratta di un’idea inizialmente nata all’interno del Conservatorio Maderna, dove attualmente ho la docenza; avendo potuto in tanti anni di attività concertistica collaborare con tantissimi talenti musicali del nostro territorio romagnolo, il mio desiderio è da tempo quello di arrivare alla realizzazione di un progetto per la città che preveda la partecipazione in toto di musicisti locali per la formazione di un’ampia compagine di fiati».

In passato invece quale era l’approccio?

«Per tante manifestazioni importanti e concerti organizzati da me per Cesena, come al teatro Bonci e al Verdi, prima avevo sempre coinvolto amici e colleghi di fama da ogni parte d’Italia e d’Europa; ma in seguito ho poi maturato la decisione che, da ora in poi, in primo piano dovrà essere il nostro territorio, fornendo opportunità maggiori ai nostri musicisti».

Quale è stata la risposta?

«Davvero straordinaria, da tutta la Romagna al mio invito hanno aderito allievi interni ed esterni al conservatorio Maderna, strumentisti giovani e meno giovani, professionisti esperti, (per il concerto di questa sera saranno in scena più di quaranta elementi, ndr), e tutti con la grandissima voglia di affrontare un repertorio davvero accattivante per fiati. Per questa occasione, caldamente sostenuta non solamente dal Conservatorio, ma dagli stessi organizzatori del centro cinema e che avrà sicuramente un seguito, verranno proposti brani d’autori come Gershwin, Bernstein, Orff, ed altri invece appositamente trascritti per formazioni di fiati, contrabbassi e percussioni».

E chi l’accompagnerà in questa avventura?

«Mi affiancherà con la sua indispensabile collaborazione Giorgio Babbini, un musicista a 360 gradi che non ha certo bisogno di presentazioni e che rientra tra le eccellenze del nostro territorio; un clarinettista formidabile, compositore, arrangiatore».

L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti.

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