Un forlivese a Capo Nord in bicicletta

Edoardo vuole andare in bici fino a Capo Nord. È deciso, non c’è Covid che tenga. Il 24 luglio partirà da Rovereto per la North cape 4.000, la competizione internazionale di bikepacking (biciclette attrezzate con borse applicate direttamente al telaio) che attraverso quattro tappe predefinite guida i partecipanti fino al “grande Nord”. «E se l’evento venisse annullato – precisa Edoardo Ugolini, 33enne forlivese di professione commerciante e amante dei viaggi in bicicletta – io comunque a Capo Nord ci vado lo stesso».

Ugolini, che cos’è esattamente la Cape North 4000?

«E’ una gara storica, che prevede il raggiungimento di Capo Nord al termine di un percorso di 4mila chilometri che i partecipanti possono liberamente determinare, a patto che passino attraverso i quattro “gate”. Si tratta di tappe scelte dall’organizzazione, che nel caso della gara di quest’anno sono state fissate a Balaton, un grande lago in Ungheria, a Cracovia, in Polonia, a Riga, in Lettonia, e a Rovaniemi, in Lapponia. Per rientrare tra i “finisher”, i finalisti, è necessario raggiungere la meta in 22 giorni. Dove dormire e le tappe intermedie invece vengono scelte liberamente dai partecipanti. Io conto di dormire in bed and breakfast o guest house, ma considerando che nelle radure della Lapponia sarà facile attraversare campi sterminati senza incontrare anima viva, ho pensato di portarmi dietro tenda e sacco a pelo, in modo da potermi arrangiare».

Gareggia per vincere?

«No, assolutamente. Per me questa gara è una sfida verso me stesso, un obiettivo che mi sono prefissato da tempo di raggiungere e che voglio conquistare. Mi interessa vedere i luoghi che attraverserò, mi piace l’idea di partire con un clima e un paesaggio che conosco e di arrivare in un posto in cui il sole, in quel periodo, non tramonta nemmeno. Mi piace l’idea di vedere scorrere intorno a me un paesaggio che lentamente cambia colori e luci, di andare incontro alle condizioni atmosferiche più disparate, di poter dire di aver macinato così tanti chilometri in bicicletta».

Ha un obiettivo personale per la gara?

«Partirò con l’idea di raggiungere Capo Nord in 20 giorni, ma se dovessi mettercene 30 non la prenderei come una sconfitta. Sono consapevole che chi partecipa per vincere arriverà alla meta in 10 o 12 giorni, dormendo un’ora e mezza per notte, pensando solo a tagliare il traguardo. Ma non è questo quello che mi interessa. Infatti se a causa del Covid la competizione dovesse essere annullata io partirei lo stesso. Mi lancerei in quest’avventura anche da solo, indossando la maglietta del negozio sportivo “Capo Nord” di Forlì, che tifa per me, seguendo il mio itinerario personale».


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