Ultrasuoni Rimini in giugno per l'omaggio a Thomas Balsamini

Erano gli anni ottanta quando Thomas Balsamini prende in mano la console e sceglie di trasformare la sua passione per la musica in qualcosa di concreto. Spinto da un innato amore per quei nuovi generi che in Romagna stavano iniziando a diffondersi, decide di creare un luogo unico per promuovere nuova musica e nuove band. Nasce così lo Slego, seguito poi dal Velvet. Con il tempo, Balsamini crea una vetrina non indifferente, ma soprattutto una famiglia. Il Velvet, ancora oggi, è nel cuore dei riminesi e di tutti gli amanti della buona musica e, a dieci anni dalla scomparsa del noto dj e musicista (10 giugno 2013), Rimini decide di creare un evento unico per celebrarlo. “Ultrasuoni Rimini” sarà un incontro di tre giorni, ricco di musica, spettacoli, mostre d’arte e workshop creativi. Il programma vedrà la presenza di numerose iniziative, sviluppate per il centro della città. Durante la presentazione tenutasi ieri al cinema Fulgor, sono intervenuti Samuel Romano, front man dei Subsonica, e Manuel Agnelli, voce degli Afterhours, entrambi emozionati nel ricordare una delle tappe più importanti del loro passato. «Il nome “Ultrasuoni” – spiega l’ex sindaco Andrea Gnassi, uno dei promotori dell’evento – indica una frequenza sonora che va oltre a quella percepibile dall’orecchio umano. Ovviamente c’è il ricordo di Thomas Balsamini, ma c’è anche la consapevolezza di essere in un territorio particolare. Manuel e Samuel, dopo anni di carriera, sono ancora qua e lo fanno per il piacere di condividere il loro passato, la cultura e l’amicizia nata in questo luogo. Il Velvet è stato come una famiglia e una fucina, di talenti, di passioni e di rapporti». Prendendo parola, Manuel Agnelli sottolinea come quegli anni passati siano stati irripetibili: «C’erano un contesto sociale e una scena musicale di un certo tipo. Noi ci siamo fatti in quattro, ma siamo stati anche fortunati. Mi manca il senso di comunità che il Velvet trasmetteva. Oggi noto che non c’è più quel senso di unione di una volta e un po’ mi dispiace». «Se chiudo gli occhi – aggiunge Samuel – ho ancora impressa l’immagine del primo arrivo allo Slego. Noi eravamo giovani, stavamo sgomitando per farci notare. Lì, per la prima volta, ci siamo sentiti veramente importanti. Thomas aveva capito che i Subsonica, i Bluvertigo, gli Afterhours e tanti altri, non avevano nulla da invidiare alle rock-band straniere». Ma i due front man approfondiscono.

Samuel, come ci si sente a tornare, dopo tanti anni, in quel posto che vi ha aiutato a crescere?

«L’emozione è tanta. Al Velvet, come a Rimini in generale, c’erano numerosi stimoli che ci hanno aiutato. Mi piace dire che c’è un “humus umano” non indifferente. Ci sono tante persone, vedi Thomas, che hanno voglia di mettersi in gioco. Lodevole poi, è la volontà che si nota di aiutarsi reciprocamente. C’è, ovviamente, un primo passo da parte delle band che vogliono farsi conoscere, ma c’è anche un’attenzione non indifferente da parte della città, cosa non scontata».

Manuel, cosa prova quando ripensa a ciò che ha vissuto qua?

«Grandissima gioia ovviamente. Gli anni giovanili che ho vissuto qua sono tra i ricordi più piacevoli. Penso che questo contesto sia, già dai tempi del Velvet, molto attento alle nuove proposte e all’avanguardia. Però non bisogna fermarsi qua. L’Italia è un paese ricco di cultura, tra cui quella musicale. Ci sono tanti posti stimolanti – non quanto Rimini... – che offrono una vetrina a band emergenti. Sarebbe bello creare una “rete” per connettere tutte queste realtà, al fine di creare qualcosa di veramente grande e importante». Da ricordare i partner dell’evento, tra cui: l’Ail Rimini, Romagna Acque, il cinema Fulgor, il ristorante Baldoria e tutti gli amici del Velvet e dello Slego. In breve il programma dei tre giorni: il 9 giugno al Rockisland “Sleghiamoci”, serata che tornerà alle radici di questa storia lunga 30 anni; il 10 in piazza Francesca da Rimini “Speech&Play”, giornata di band dal vivo, artisti, scrittori e giornalisti (ingresso libero); in piazza Malatesta dalle 21.15 il concerto degli Skunk Anansie (ingresso a pagamento); infine l’11 giugno al cinema Fulgor colazione e proiezione del documentario su Thomas Balsamini a cura di Simone Campanati (ingresso libero. A ora di pranzo alla trattoria Bar Sole pranzo sociale su prenotazione e dalle 16.30 “Baldoria / Velvet”, live acustici, dj set e pic nic con il live acustico dei Subsonica; e dalle 22 alle 24 dj set finale (ingresso libero). info@velvet.it

Anna Calvi a “Percuoterela mente”

La rocker inglese Anna Calvi suonerà a “Percuotere la mente”, la rassegna di musica alternativa riminese, il prossimo 23 luglio nella Corte degli Agostiniani. Nata da padre italiano, Anna Calvi è stata la cantante e chitarrista di una band londinese, chiamata Cheap Hotel, dal 2006 al 2008. Durante un concerto ha attirato l'attenzione di Bill Ryder-Jones, che ha convinto la Domino Records a scritturarla. Un sostegno nei suoi confronti è giunto anche da Brian Eno, che è diventato il mentore nell’avvio della carriera di Anna Calvi. Nel 2010 pubblica il singolo di debutto, e nel 2011 è stato pubblicato il suo primo album che è entrato in classifica in molti Paesi europei. Dopo alcuni altri dischi, nel 2020 ha pubblicato “Hunted”, un Ep di sette brani rivisti in chiave alternativa usciti due anni prima col titolo di “Hunter”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui