Uffici, scuole e case a emissioni zero il percorso green di Formula Servizi

Edifici “green” in cui il bilanciamento tra energia consumata ed energia prodotta è prossimo allo zero. Scuole a basso impatto ambientale. Case “passive”, dove la maggior parte del fabbisogno di energia è ottenuta facendo ricorso alle rinnovabili, ai sistemi di automazione (building automation) e agli impianti di climatizzazione meccanica controllata.

Il percorso green di Formula Servizi

Il percorso innovativo avviato già da alcuni anni da Formula Servizi, incrocia oggi il “Green deal”, visto da tutti come una delle leve per la ripresa economica. In un momento in cui si sente parlare di rilancio dell’edilizia e Superbonus, «la nostra svolta non è frutto di mode del momento», tiene a precisare il direttore generale Massimiliamo Mazzotti. Quella che fino a pochi anni fa era considerata una grande cooperativa di servizi di pulizie e facchinaggio, «oggi è una multiservizi articolata e complessa, con una particolare attenzione alla cultura dell’innovazione tecnologica».

Una fase di rapida crescita

Grazie a questo processo evolutivo, negli ultimi cinque anni, l’azienda presieduta da Antonella Conti, ha quasi raddoppiato il fatturato, arrivando, nel 2020, a circa 78 milioni di euro. E un buon 10% deriva proprio dal settore “Facility e Lavori”, tra cui spiccano le soluzioni nelle manutenzioni e per l’edilizia di tipo “green”, con interventi di efficientamento energetico e gestionale di edifici, tramite software Bim e laser scanner digitale di ultima generazione e nuove costruzioni certificate secondo i migliori standard di sostenibilità Leed (Leadership in energy and environmental design).

Un’esperienza da raccontare

E’ il caso della nuova scuola secondaria A. Brancati di Pesaro, prima classificata in Europa (categoria Platinum) e ora in corsa per altri prestigiosi premi internazionali Oltreoceano. Un edificio altamente innovativo, con ventilazione naturale, controllo solare (grazie a tapparelle integrate e motorizzate con sensori per il controllo della luce e del surriscaldamento), tetto verde (realizzato con piante mediterranee con poca acqua per mitigare l’impatto delle altre temperature) e riduzione del consumo di acqua (grazie a rubinetti con aeratori che riducono la portata del 50%).

L’area Facility management e Lavori

A guidarci nel percorso green del colosso forlivese e a districarci tra vari acronimi e sigle, è Luigi Cancedda, responsabile dell’area Facility management e lavori, che guida e coordina una struttura composta da circa ottanta persone, di cui una trentina tra ingegneri e architetti. Due i comparti della sua divisione: manutenzioni e costruzioni. In particolare, nel primo si segnala la gestione “global service” di tutto il patrimonio immobiliare di Hera, dei Comuni di Rimini, Bellaria, della città metropolitane di Bologna e ora anche di Forlì (uffici, scuole, strutture sportive, cimiteri). «Con una gestione delle manutenzioni sempre più innovativa dal punto di vista tecnologico e che, da riparativa, sta diventando sempre più predittiva», spiega Cancedda.

Nel comparto lavori e costruzioni, dopo aver fatto le prove generali con la riqualificazione energetica delle proprie sedi e l’esperienza pilota della nuova palazzina direzionale di Formula Ambiente a Cesena (primo edificio in Regione con certificato di sostenibilità), la cooperativa si è sempre più specializzata nelle nuove costruzioni eco-sostenibili.

Il caso della “passive house”

E’ il caso, tra gli altri, della casa “passiva”, un’abitazione uni-familiare a uso residenziale, completata nel 2020 a Diegaro (Cesena). Siamo anche qui nel cuore del percorso green di Formula Servizi, che ora punta a realizzare una casa passiva sospesa. «Filo conduttore – spiega Cancedda – tendere a consumi zero». Cinque i pilastri su cui si basano queste abitazioni: coibentazione termica, involucro a tenuta all’aria, doppi e tripli vetri basso emissivi, ponti termici minimizzati, impianto di ventilazione con recupero di calore.

I nuovi progetti

«Ora siamo alle prese con un nuovo filone di commesse e appalti – spiega Cancedda – per un fatturato stimato, sul 2021, di circa 15 milioni di euro». Formula servizi si è aggiudicata lavori di riqualificazione a Bagno di Romagna. Con l’appalto Covid (Accordo quadro Arcuri), i lavori Ausl per i Pronto soccorso (tra cui l’ampliamento di quello di Ravenna), le terapie intensive e semi intensive dei principali ospedali romagnoli. Una commessa da 13 milioni di euro (1,5 milioni nel 2021). C’è poi il filone di interventi legato al Superbonus 110%, dove Formula Servizi, effettuando anche la cessione del credito, si pone come interlocutore unico in grado di offrire un pacchetto di servizi e soluzioni chiavi in mano. Entro giugno 2022 sono previste pratiche solvibili per circa 4 milioni di euro. «Tramite il Conscoop – prosegue Cancedda – ci siamo aggiudicati un progetto strategico molto significativo: la riqualificazione energetica e l’adeguamento sismico del campus universitario Enrico Mattei a Urbino. Si tratta di un appalto, in chiave project management in edilizia, che verrà sviluppato in Bim. La gestione prevede la progettazione esecutiva, la costruzione e la manutenzione per tre anni». Un primo intervento da 11 milioni di euro (masterplan da 30 milioni) che dovrà essere eseguito in un anno e mezzo.

La nuova frontiera

«La nuova frontiera della transizione ecologica e digitale Facility 4.0 – spiega Cancedda – vede sempre più collegate fase di costruzione e manutenzione, con il censimento ingegnerizzato dei vari componenti. Fino ad arrivare – conclude – attraverso un progetto sperimentale, con la gestione e l’analisi dei dati, a proporre la decarbonizzazione dei processi e il miglioramento dell’impronta ecologica iniziale dei contratti».

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