Ucraini. Rimini con quasi 5mila profughi è la prima in Italia

RIMINI. Sfiorano quota 5.000 i profughi dall’Ucraina registrati fino a oggi in provincia di Rimini. Di cui “buona parte”, però, precisano dal Comune, nel frattempo o è tornata nel proprio Paese natale, o si è trasferita in altre città attraverso le procedure del ministero dell’Interno. Resta il fatto che Rimini è stata “la città in valore assoluto con più arrivi registrati in Italia”, sottolinea l’assessore alla Protezione sociale Kristian Gianfreda per il quale è “importante sottolineare il grande lavoro svolto dal nostro territorio nel dare una risposta immediata alla popolazione ucraina in un momento così drammatico”. Così, prosegue, “nessuno si è ritrovato in strada o senza un tetto”, grazie a “un immenso esercizio di accoglienza e ospitalità, anche al di là della rigida gerarchia delle competenze”. Insomma, prosegue l’assessore, “c’è stato uno scatto in più, una presa di coscienza collettiva”, supportata da “un buon lavoro di squadra” tra Comune, Prefettura, Viminale e famiglie che hanno aperto le loro porte di casa. Avere creato il “Mir: Rimini per l’Ucraina”, un organo dedicato all’assistenza”, ha dato dunque i suoi frutti. Certo, “non sono mancati momenti di criticità, ma anche le situazioni più spigolose e complesse non hanno mai offuscato o tolto il focus dall’obiettivo primario, dalle vere priorità”. Senza dimenticare il gesto di altruismo dei dipendenti del Comune di Rimini che hanno deciso di sottrarsi un’ora di stipendio per darlo ai profughi. Sono 259 a oggi le adesioni. E da pochi giorni è online la piattaforma del Dipartimento di Protezione civile che permette ai rifugiati con sistemazione autonoma di richiedere un contributo di sostentamento.

Occorre, conclude Gianfreda, “continuare a mantenere alta l’attenzione” e “soprattutto cominciare a lavorare in prospettiva, sulla gestione della seconda fase di questa emergenza”, con al centro l’aspetto dell’integrazione lavorativa e la domanda sul come governare il sistema assistenziale nel lungo termine. 

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