Ucciso e decapitato a Civitella, la svolta: perquisita la casa del fratello con cui Franco Severi era in lite

Svolta nel delitto di Franco Severi, l’agricoltore di Civitella il cui cadavere è stato trovato senza testa in un dirupo sotto la sua abitazione. Ieri sera i carabinieri si sono recati nell’appartamento del fratello Daniele, in un condominio di Meldola, per una perquisizione. Non è ancora stato reso noto se sul registro degli indagati sia stato scritto il nome del fratello con cui Franco, ma anche gli altri fratelli e sorelle, avevano avuto dei problemi: l’indagine è infatti svolta nel più stretto riserbo degli inquirenti. Ma il nome di Daniele era già emerso durante gli interrogatori dei fratelli che avevano riferito dei comportamenti che l’uomo aveva nei confronti dei familiari.

Nella famiglia Severi infatti, composta da 5 fratelli e 2 sorelle erano emersi forti contrasti con Daniele, che in vari frangenti aveva accusato i fratelli. Daniele e Franco erano approdati in tribunale in almeno tre occasioni: due legate a degli incendi avvenuti nell’azienda agricola con Daniele che aveva accusato Franco di averli appiccati (ma in entrambi i casi aveva perso la causa) e in una per questioni di eredità. I due fratelli erano anche venuti alle mani una volta e i rapporti fra i due, ma anche tra Daniele e gli altri fratelli, erano tesi da tempo.

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