Turismo sportivo a Riccione in forte crescita: 245mila presenze e 30 milioni di indotto

Turismo sportivo a Riccione in forte crescita. In sette mesi, 20 eventi sportivi nazionali e internazionali, oltre 245 mila presenze per un fatturato alberghiero di oltre 12 milioni di euro e un giro d’affari stimato per la città romagnola di almeno 30 milioni di euro. Questi i numeri del primo report sugli eventi sportivi della Perla Verde nato dalla collaborazione dell’amministrazione del Comune di Riccione, Promhotels, Consorzio Riccione Sport, Ride Riccione Week e Università di Bologna. 

Gli eventi 2021 – Lo scorso anno, ancora pesantemente segnato dalle restrizioni Covid, si sono tenuti a Riccione 20 eventi sportivi di richiamo nazionale e internazionale. Tali eventi si sono concentrati nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno, per poi riprende in settembre, ottobre e novembre. La calendarizzazione degli eventi ha garantito un costante afflusso alla città e alle strutture alberghiere nei mesi che precedono la stagione estiva e quella natalizia. Il turismo sportivo e la collaborazione delle Federazioni sportive Italiane Coni si confermano come elementi fondamentali per una  vincente destagionalizzazione, arrivando così a coprire 12 mesi l’anno di in-coming. Nel 2021, Riccione ha visto la presenza di 26.600 atleti; 55.328 accompagnatori. Il totale delle presenze è stato di 245.784 (atleti + accompagnatori per tre notti di permanenza), con un fatturato alberghiero di 12 milioni di euro e un indotto sul territorio di 30 milioni di euro.

“Mettere a sistema le varie esperienze ed elaborare una proiezione che ci permetta di quantificare l’azione d’investimento, pubblico e privato, di comunicazione e quindi di ricaduta sul tessuto economico del territorio, è fondamentale per adottare scelte strategiche per il futuro della nostra città – spiega il sindaco di Riccione, Renata Tosi -. Quindi la collaborazione tra amministrazione, gli imprenditori del Consorzio Riccione Sport, Promhotels e l’Università ha avuto questo obiettivo importantissimo. Oggi, le scelte di politica economica, che per noi rappresentano l’investimento della tassa di soggiorno a sostegno del comparto turistico, devono essere lucide e precise. Lo sport è oggi un investimento sicuro, che produce presenze di qualità, che stimola ed educa i giovani a comportamenti corretti. Riccione guarda al futuro dello sport anche con grandi progetti per nuove infrastrutture che potranno essere finanziate dal Pnrr arricchendo il nostro patrimonio immobiliare dedicato e specializzato. In questa sede vorrei ringraziare tutte le Federazioni sportive e il Coni che da sempre hanno dimostrato profonda amicizia nei confronti della nostra città”.

“Per il 2022 abbiamo già un ricco calendario di eventi che via via si sta arricchendo di nuovi appuntamenti come quello del Judo European Open dal 10 -11 settembre, manifestazione di livello internazionale, per cui l’accordo è stato raggiunto dopo la recente visita a Roma – aggiunge l’assessore al Turismo e Sport, Stefano Caldari -. Già dal 22 al 26 marzo è in programma la ventiquattresima settimana internazionale “Coppi e Bartali” con il patrocinio del Comune di Riccione, sempre in marzo lo Stage UISP nazionali di arti marziali, il 10 aprile si terrà la Giornata del ciclismo giovanile Riccione sempre con il nostro patrocinio e quindi i tornei internazionali giovanili di calcio kommit mit 2022. L’impegno dell’amministrazione per rafforzare il segmento del turismo sportivo è costante perché negli anni ha premiato la nostra città con grandi soddisfazioni, presenze e qualità, portando benefici a tutto il comparto”. 

Riccione Ride Week 2021: l’Università di Bologna con il suo centro di studi avanzati sul turismo fotografa numeri e ricaduta economica – Il turismo sportivo in Italia è diventato negli ultimi anni un importante segmento nel mercato turistico ed alcuni dati di importanti ricerche come quella dell’ISNART- Lega Ambiente del 2020 certificano il Cicloturismo come un movimento in costante crescita e registrano un incremento nel fatturato dei pacchetti Cicloturistici del 30%. La scelta di una destinazione turistica associata a una pratica sportiva o di benessere è un’opzione particolarmente apprezzata sia dai turisti provenienti da paesi europei che extraeuropei. Pertanto, certificare destinazioni come sport frendly sta diventando un plus di grande interesse economico e di sicuro avvenire rispetto ai trend in atto.  In questa dinamica, Riccione da oltre 20 anni, con l’esperienza dei Bike Hotel del Consorzio Riccione Sport, è all’avanguardia sul segmento dei Cicloturisti provenienti dal Nord Europa ed oggi la ricerca compiuta dal Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna Campus di Rimini (CAST) offre un quadro preciso e quantificabile della ricaduta economica che un evento come la Riccione Ride week può apportare al territorio.

Il primo dato importante che emerge, osservando i numeri relativi all’evento del 2021, è una forte presenza di partecipanti provenienti dalle regioni del Centro-Nord Italia: oltre all’Emilia Romagna (63%) che ospita l’evento anche Piemonte, Veneto, Trentino, Umbria e Marche. 

Non si è trattato quindi di un evento locale ma di un’occasione che ha ampiamente attivato il comparto dell’ospitalità. In particolare, il 67% dei partecipanti hanno soggiornato in strutture ricettive a Riccione o in località limitrofe, con un pernottamento medio di 2 notti, il 20% è costituito da residenti fuori Provincia e/o fuori Regione che hanno partecipato all’evento senza soggiornare in Riviera (escursionisti), mentre il 13% è composto da partecipanti residenti nella Provincia di Rimini.

Le strutture di riferimento per gli ospiti sono state in larga prevalenze Hotel o Residence (90% del totale), a testimonianza del volano che gare amatoriali di questo tipo sono in grado di innescare.

Il 94% dei Turisti ha scelto di soggiornare a Riccione ma il dato più interessante è rappresentato dal fatto che ben il 74% ha prenotato il proprio soggiorno insieme a partner, amici e familiari.

Oltre il 60% ha dichiarato che tornerà a Riccione per un’ulteriore vacanza e la destinazione stessa è tra i motivi principali della scelta della competizione sportiva.

Quindi la Riccione Ride Week e la notorietà della destinazione turistica hanno costituito un binomio di grande successo e soprattutto di “traino” per future presenze presso le strutture ricettive di Riccione e per visitare le bellezze del territorio.

La spesa media per i turisti è stata di oltre 400 euro pro-capite, per un contributo diretto complessivo sul territorio di 438.000 euro ed un indotto che può raggiungere 1 mln di Euro. La scelta di certificare i dati dell’indotto economico da parte di un centro di Ricerca Universitario come il CAST che con la partnership di Unirimini spa ha fornito le elaborazioni è la testimonianza di una volontà seria di valutare l’impatto che le scelte di policy turistica hanno poi effettivamente sulla ricchezza del territorio.

Laura Vici, docente dell’Università di Bologna e Ricercatrice Cast, autrice della ricerca insieme a Pierpaolo Pattitoni e Alice Guerra, dichiara: “In un periodo di grande preoccupazione per la stagione turistica alle porte a seguito dell’andamento della curva pandemica, Riccione ha fatto sistema e ha organizzato uno tra i primi eventi sportivi amatoriali in Italia. Ha vinto la scommessa, attraendo nuovi turisti e associando il suo brand a un’immagine di benessere, energia e salute. Allo stesso tempo, la Riccione Ride Week ha trasmesso fiducia a tutto il comparto turistico”.

Simone Badioli, Presidente Unirimini spa: “Unirimini ha supportato l’attività di ricerca del Centro Studi avanzati sul turismo di Unibo allo scopo di creare un sempre più fattivo collegamento tra Università e Territorio. Misurare quantitativamente la ricaduta economica di un evento di turismo sportivo come la Riccione Ride Week è senza dubbio uno strumento efficace per supportare le policy turistiche delle Amministrazioni del territorio. Auspichiamo di rendere strutturale questo collegamento pubblicando annualmente report su questo importante segmento del sistema turistico complessivo”.

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