Turismo, la pioggia di maggio affonda gli incassi dei bagni: -90%

Turismo, la pioggia di maggio affonda gli incassi dei bagni: -90%
L'arenile di Rimini invaso da detriti e rifiuti per le piene dei fiumi e la mareggiata a maggio (foto Diego Gasperoni)

Occhi rivolti al cielo in Romagna. Dopo un maggio disastroso dal punto di vista meteorologico, il primo weekend di giugno ha invertito la rotta e le strutture turistiche e gli stabilimenti balneari della Riviera romagnola ora attendono con maggior fiducia i prossimi fine settimana. Anche se, ammette il presidente regionale di Assohotel-Confesercenti, Filippo Donati, “sarà comunque difficile recuperare nell’arco della stagione le perdite subite nel mese di maggio”. Secondo le stime, il 90% per i soli stabilimenti. Le condizioni del tempo, aggiunge, hanno “annullato” l’offerta del mare nel mese di maggio, ma anche le città ne hanno risentito. “Gli operatori – conclude – attendono comunque fiduciosi il secondo weekend di giugno, con la chiusura delle scuole, per vedere un cambiamento sostanziale e verificare l’opportunità di prevedere azioni straordinarie di promozione e sostegno del settore turistico”.

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