Il presidente del Panathlon: “Trovatemi la differenza tra il sorriso di un bambino di Cesena e di un bambino di Kiev”

Oltre 300 intervenuti al Grand Hotel Da Vinci per la tradizionale Festa degli Auguri del Panathlon Club Cesena. Una festa in grande stile per il sodalizio del presidente Dionigio Dionigi, da anni il più numeroso al mondo: «Questo Natale è doppiamente speciale – ha detto Dionigi – perché è stato l’anno in cui si sta provando a ripartire dopo un biennio durissimo, vissuto a denti stretti e coperti dalla mascherina. E poi quella espressione terribile: “distanziamento sociale”. Pensate a qualsiasi cosa abbia a che fare con il Panathlon Club Cesena e con la Romagna e ditemi voi cosa c’entra col distanziamento sociale. Altro che distanziamento: noi siamo una squadra fatta di abbracci, impegno, lavoro, passione, risate, aggregazione, valori. Una squadra senza tempo nata 36 anni fa e che partecipa da 36 anni allo stesso campionato, quello dei Giovanissimi Nazionali. Qualcuno di noi è un po’ più avanti con l’età, ma è tutta esperienza…».

Il Panathlon in questi mesi si è speso in prima persona per aiutare alcune famiglie in fuga dalla guerra in Ucraina: «Non c’è carta d’identità che possa dare un’età al nostro entusiasmo quando vediamo i bambini giocare a Panathlongiochiamo, oppure il sorriso dei bimbi ucraini che abbiamo accolto per Pasqua a pochi passi da qui. Ogni bambino che vive dalle nostre parti è un nostro bambino, il nostro affetto non ha confini: trovatemi la differenza tra il sorriso di un bambino di Cesena e un bambino di Kiev, se ne siete capaci. Noi non ne siamo capaci, non vediamo nessuna differenza e abbiamo braccia inaspettatamente grandi per abbracciare tutti. Ci sentiamo giovani quando ammiriamo i gioielli dell’epoca a Panathlonauto, quando ricordiamo parenti e amici che non ci sono più, ma in fondo ci sono sempre».

Durante la festa degli Auguri è stato premiato il pugile Matteo Signani

Nel corso della festa è stato premiato il pugile Matteo Signani, campione europeo dei pesi medi. Signani ha ricevuto il premio “Fair Play alla carriera” in una conviviale che ha visto la presenza tra gli altri del pilota della Ducati Michele Pirro (cesenate d’adozione), del sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli e del vice sindaco di Cesena Christian Castorri.

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