Troppi cani senza guinzaglio: San Clemente dice basta

Troppi cani senza guinzaglio: San Clemente dice basta

SAN CLEMENTE. Le segnalazioni sono sempre di più, e costanti nel tempo. «I cittadini sono esasperati». Padroni che portano in giro i cani «alcuni di grossa taglia, senza tenerli al guinzaglio – dice la sindaca Mirna Cecchini – e anche quando vengono ripresi, i proprietari rispondo in malomodo. E portano i quattro zampe a sporcare i parchi pubblici, nonostante la presenza dei divieti. Un comportamento che non tollererò più».
Le aree di San Clemente interessate da questi episodi frequenti sono almeno un paio, e tra queste c’è Sant’Andrea in Casale. «Sono quartieri densamente abitati, dove ci sono condomini e a fianco aree verdi. Ho già dato disposizione alle guardie ecozoofile e alla polizia municipale di effettuare appostamenti e aumentare il numero dei controlli».

L’amministrazione comunale ricorda, inoltre, che la gestione e circolazione dei cani sul territorio comunale di San Clemente, con riferimento anche all’igiene del suolo pubblico, viene disciplinata da due ordinanze in base alle quali «i cittadini proprietari o detentori, debbano condurre e tenere al guinzaglio, durante le passeggiate o quant’altro lungo le aree pubbliche di tutto il territorio comunale, i cani di loro proprietà o comunque in loro custodia, con conseguente divieto assoluto di lasciare che gli stessi circolino liberamente, eccezion fatta per i cani da caccia durante il periodo venatorio».

Inoltre chi possiede un cane deve, di norma, custodire i cani all’interno della proprietà privata, salvo i casi consentiti dalla legge, avendo cura che non escano. I cittadini interessati devono evitare che i cani di loro proprietà o comunque in loro custodia, sporchino le aiuole, i parchi atterzzati, gli spazi verdi, le vie, le piazze e, in generale, le aree urbane frequentate dall’utenza».
Per chi trasgredisce le regole, multe fino a 500 euro. «Richiamo l’attenzione dell’intera comunità all’osservanza delle norme affinché rimostranze e reclami non abbiano più a ripetersi» conclude la sindaca Cecchini.

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