Trevi di Cesena, tre colpi da 86 milioni di euro in Norvegia e Usa

Trevi di Cesena, tre colpi da 86 milioni di euro in Norvegia e Usa

CESENA. Mentre si sta per perfezionare il rafforzamento patrimoniale con un corposo aumento di capitale, Trevi mostra un’incoraggiante vitalità sul piano imprenditoriale e industriale, elemento che resta fondamentale per il rilancio.

Appalti e ordini sostanziosi

L’azienda cesenate specializzata in fondazioni profonde e lavori geotecnici si è aggiudicata di recente alcuni nuovi grossi lavori all’estero, nel settore costruzioni e infrastrutture, per un valore totale di 86 milioni di euro.
In Norvegia la commessa ottenuta riguarda le opere di fondazione per il nuovo tunnel ferroviario di Drammen. Negli Stati Uniti sono stati invece acquisiti due ulteriori incarichi per la messa in sicurezza della diga di Herbert Hoover, in Florida, e per le fondazioni del nuovo quartier generale della Foundation Medicine di Boston. Altre occasioni di business di peso minore ma comunque significative sono state colte in Nigeria, Argentina, Colombia e Arabia Saudita, facendo lievitare il portafoglio ordini a 440 milioni di euro.

In Norvegia

Nel Paese scandinavo Trevi Spa si è aggiudicata da “Veidekke Entreprenør”, la più grande società di costruzioni norvegese, il contratto per le opere di consolidamento e fondazione per il nuovo tunnel ferroviario di Drammen, che fa parte della sezione Vestfoldbanen da Drammen a Kobbervikdalen.
Il progetto della nuova ferrovia a doppio binario da 10 km, di cui 7 km saranno in galleria, è complesso, in quanto attraversa una zona residenziale densamente popolata. Ma è una sfida importante, perché quell’opera ridurrà il traffico intenso che affligge quell’area, con evidenti benefici ambientali.
“Nor”, la compagnia statale norvegese responsabile dell’infrastruttura ferroviaria, sta pianificando 270 km di nuovo binario doppio da Lillehammer a Skien e il progetto Drammen-Kobbervikdalen è una parte importante e determinante di questo sviluppo.

Negli Stati Uniti

“Treviicos”, filiale nordamericana di Trevi, ha ottenuto un’altra commessa dall’US Army Corps of Engineers (il Corpo degli ingegneri dell’esercito statunitense, che si occupa anche di tanti grandi interventi non di natura prettamente militare) per la riabilitazione della diga di Herbert Hoover, che circonda il lago Okeechobee nel sud della Florida.
Nello specifico, c’è da installare un muro di impermeabilizzazione che si estende per circa 4 miglia lungo la diga, con profondità che raggiungono i 30 metri. La metodologia utilizzata, una combinazione di benna e taglierina meccanica a conchiglia sotto miscela autoindurente è stata sviluppata e implementata da “Treviicos”.
Sempre il braccio americano di Trevi ha acquisito l’appalto per realizzare a Boston opere di fondazioni per per il nuovo quartier generale della Foundation Medicine, istituzione americana con sede nel Massachusetts, che sviluppa, produce e vende saggi di profilatura genomica basati sulla tecnologia di sequenziamento di prossima generazione. Una branca sanitaria avveniristica contro tumori solidi, neoplasie ematologiche e sarcomi.
L’intervento presenta non poche difficoltà logistiche e tecnologiche, visto che il sito si trova adiacente a un tunnel interstatale che impone criteri di movimento rigorosi sul lavoro e interferenze con elementi strutturali già installati nel sottosuolo. Le fondamenta saranno costituite da pareti in sospensione, elementi portanti e rinforzi.

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