Volare all’estero per lavoro è divenuto ormai molto frequente, anche in questo periodo in cui vi sono i rigorosi controlli istituti dopo l’esplosione della pandemia di Covid-19.

Sono diverse le aziende italiane che hanno sedi all’estero,come ad esempio nel Regno Unito e in particolare a Londra. Si tratta della terza capitale europea più estesa e popolata del continente, che ogni giorno vede arrivare centinaia di persone nei suoi 6 aeroporti, tra cui quello di Heathrow, lo snodo principale del paese.

Città cosmopolita e ricca di aziende strategiche a livello internazionale, Londra ospita numerosi snodi finanziari tra banche, istituti di credito e società di assicurazioni. Capitale della moda assieme a Parigi, Milano e New York, risulta un centro fondamentale per tanti lavoratori di tutto il mondo.

Trovandosi nel Regno Unito, che è di fatto uno Stato insulare, raggiungerla in aereo è sicuramente il modo più pratico e veloce. Attualmente, sia per una questione di comodità che di sicurezza, sono sempre più le imprese che scelgono di usufruire del servizio di noleggio jet privato per le trasferte di lavoro, soluzione ideale che consente di spostarsi con assoluta tranquillità senza rinunciare ai comfort, ottimizzando tempo e denaro.

Perché noleggiare un jet privato per le trasferte di lavoro

La comodità di poter giungere a Londra con un volo privato, oggigiorno, va di pari passo con la sicurezza di poter viaggiare senza incorrere in alcun tipo di assembramento.

Inoltre, il jet si può prenotare anche online: molti portali, infatti, mettono a disposizione preventivi personalizzati molto vantaggiosi per le aziende.

Generalmente, è possibile scegliere anche la tipologia di aereo, optando per la soluzione più indicata a seconda del numero dei dipendenti che dovranno intraprendere la trasferta. Vi è anche la possibilità di aggiungere opzioni accessorie per rendere il viaggio aziendale più pratico e gradevole, come la scelta del menù a bordo o l’affitto di mezzi di terra, da impiegare una volta giunti a destinazione.

Il giorno e l’orario della partenza saranno concordati preventivamente e non si avrà alcuna sorpresa: sui voli di linea, al contrario, è possibile incappare in ritardi o, seppure più raramente, in scioperi che porterebbero ad annullare la trasferta.

Il jet privato offre anche la possibilità di cambiare le date prestabilite del viaggio, se necessario, eliminando qualsiasi fattore di rischio.

Per quanto concerne il check-in, poi, non occorre giungere in aeroporto due ore prima per il controllo bagagli e non si è soggetti a limitazioni rigorose sulle misure o il peso delle valigie.

Lo spazio interno sarà riservato e garantirà quella privacy molto spesso necessaria per lavorare anche durante il volo: si potrà anche richiedere la possibilità di navigare online per ottimizzare i tempi e magari comunicare con dirigenti e colleghi già quando si è in viaggio.

Una volta arrivati a Londra, non ci saranno perdite di tempo legate a bagagli da ricercare: ogni operazione sarà svolta velocemente dal personale specializzato, a disposizione dei manager o dei dipendenti in trasferta per svolgere l’incarico.

Gli stessi aerei, di qualunque tipologia e dimensione, sono sottoposti a controlli rigorosi per risultare sempre sicuri ed efficienti, sia prima di un viaggio che al loro rientro alla base. Particolare attenzione viene rivolta a tutte le componenti meccaniche, con particolare dedizione anche nei confronti degli ambienti interni, che dovranno essere sempre sanificati e trasmettere un senso di ordine e pulizia. 

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