“Transmission waves”, musica nuova alla radio

Inaugura oggi la prima edizione di “Transmissions waves”, format inedito che va in onda live online tra la piattaforma Dice.fm e Radio Raheem (radioraheem.it), realizzato da Associazione Culturale Bronson in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura.

La prima giornata del festival si apre alle 13 su Radio Raheem, antenna culturale milanese tra le più innovative nate negli ultimi anni in Italia, con il dj set del sound artist e compositore kenyota Joseph Kamaru (ai più noto come KMRU), cui seguirà in serata (ore 21) su Dice.fm l’evento speciale in diretta dal teatro Rasi “Canto primo: Miasma – Arsura”, performance realizzata in occasione delle celebrazioni dantesche (in collaborazione con Ravenna viso-in-aria e Fèsta) che vede l’inedito sodale tutto ravennate tra Gruppo Nanou (compagnia imprescindibile della ricerca coreutica nazionale) e OvO (duo di culto della scena indie-noise-rock e rumorista europea composto da Bruno Dorella e Stefania Pedretti). A chiudere, alle ore 22, gli americani Mamiffer, progetto firmato da Faith Coloccia e da Aaron Turner (Sumac, Isis) che esplora i dispositivi musicali della ripetizione e dell’incantesimo.

I due eventi saranno in live streaming attraverso la piattaforma digitale Dice.fm con la formula “Up to you” (in pratica una sorta di offerta libera).

Kmru è nato a Nairobi e attualmente residente a Berlino, è un artista del suono e produttore i cui metodi includono field recordings, improvvisazione, noise, machine learning, radioart e drone.

In occasione dell’apertura del festival e dell’anno delle celebrazioni dantesche, la compagnia Gruppo Nanou e la band OvO riscrivono i loro due ultimi progetti, l’album “Miasma” e il lavoro coreografico in divenire “Arsura”, per scatenare un immaginario personale che si avvale della forza dei linguaggi radicali delle due realtà artistiche. Canto Primo di una collaborazione che qui si manifesta, interamente dal vivo, tra suoni e immagini infernali, onirici e dirompenti.

Infine i Mamiffer, band sperimentale guidata dai musicisti di Seattle Faith Coloccia e Aaron Turner, Mamiffer intreccia elementi di ambient, drone e composizioni post-rock con voci eteree. Il progetto è nato dal lavoro di Coloccia con la sua ex band, Everlovely Lightningheart, e comprendeva un cast a rotazione di collaboratori con Turner, ex membro della band Isis, alla fine diventato il suo principale partner creativo e più tardi, suo marito. La lungimiranza di Coloccia ha abilmente attraversato un terreno sonoro con una profondità emotiva e un controllo compositivo raramente riscontrabili nella musica contemporanea. Attraverso diversi album, EP e split, lei e i suoi collaboratori hanno attinto agli elementi passionali della vita, fornendo allo stesso tempo una colonna sonora ai momenti meno definibili: i meditabondi momenti di conforto, i dissonanti capitoli di incertezza e i soggiorni meditativi. La musica dei Mamiffer si comporta come un organismo vivente che si nutre di ciò che lo circonda mentre si moltiplica ed evolve per vivere in armonia con il suo ambiente. Questa malleabilità è presentata nell’ultimo album, “Mettapatterning for constellation”. La band è nota per le sue numerose e prestigiose collaborazioni, come quelle con Sunn O))) e Wolves in the Throne Room.

Nel 2014, il marchio italiano Prada ha contattato Mamiffer chiedendo il permesso di utilizzare la loro canzone “Flower of the field” in una pubblicità con Ethan Hawke. Faith Coloccia descrive la sua musica come «un’esplorazione dei legami subconsci e psichici tra passato e presente, e i modi in cui i dispositivi musicali della ripetizione e dell’incantesimo creano mani attraverso l’abisso che divide l’umano dal divino».

Bigietti su Dice.fm

Info: www.radioraheem.it

Ultimo appuntamento oggi con la rassegna Sfide. I filosofi interrogano il nostro tempo. Sarà un incontro a due voci con Franco Cardini e Riccardo Nencini che “morderà” davvero sulla drammaticità del nostro tempo. Si parte dal titolo: Dopo l’Apocalisse – ipotesi per una rinascita .

Nulla sarà più come prima. Tutto resterà come prima. Due posizioni antitetiche. E due frasi fatte, due luoghi comuni senza significato. La realtà è che il professor Coronavirus ci ha insegnato molte cose. Che credevamo di esser forti e praticamente invulnerabili, mentre siamo deboli e cagionevoli. Che contavamo sulla tecnica che ci avrebbe portato a viver a lungo giovani e sani, e invece è bastato un nuovo esserino microscopico per renderci improvvisamente disorientati e isterizzati. La storia delle pandemie ci racconta tanto, ma non ci dice tutto. Oggi il progresso sta correndo in modo esponenziale, la società si evolve troppo in fretta, è utile cercar d’imparare dal passato ma è più utile ancora immaginare inediti scenari futuri. Il modello turbocapitalista non ha ancora finito di collaudarsi ed è già decrepito. E noi siamo qui. Liberi e soli. Solo che libertà e solitudine in realtà non stanno affatto bene insieme. Inventiamoci i modi per conservare la nostra libertà. Il primo di tutti è trovare il coraggio di battere la nostra solitudine. L’incontro sarà in diretta streaming sul canale youtube del comune di Misano Adriatico con inizio alle 21.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui