Tragedia in A4, il vescovo alla veglia: “Coraggio, popolo di Riccione”

Tristezza infinita e una commozione enorme. Tantissimi riccionesi erano presenti ieri sera a San Martino per la veglia di preghiera in memoria delle sette vittime della strage di San Donà di Piave. E fra i presenti molti stentavano a trattenere le lacrime.
Chiesa gremita all’inverosimile, sia all’interno che all’esterno. In prima fila amici e parenti dei ragazzi. Poco più dietro la sindaca Daniela Angelini, accompagnata dalla vice Sandra Villa e dagli assessori Imola e Nicolardi. La prima cittadina ha voluto abbracciare e parlare con amici e parenti delle vittime cercando di portare un po’ di conforto.
La veglia è stata officiata dal vescovo monsignor Francesco Lambiasi, che conosce bene il Centro 21 per averlo inaugurato tanti anni fa. Insieme a lui sul pulpito c’era il diacono Paolo Fabbri, mentre tutti i sacerdoti della chiesa di Riccione hanno seguito la celebrazione insieme dalle prime file. Così il vescovo: «Questa volta la morte ha subìto una sconfitta cocente. Coraggio fratelli e sorelle, coraggio popolo di Riccione. Usciamo da qui con la speranza più sofferta, ma anche paradossalmente e misteriosamente più certa».

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